La statua di San Francesco di Paola rappresenta uno dei simboli devozionali più significativi legati alla figura del santo calabrese e alla città di Paola. L’opera oggi visibile è una copia dell’originale busto reliquiario realizzato nel Seicento a Palermo, in origine in argento. Quel manufatto, di grande valore artistico e religioso, fu trafugato nel 1983 e non venne mai più ritrovato, lasciando un vuoto profondo nella comunità dei fedeli. La riproduzione in bronzo che oggi si conserva mantiene intatta la memoria dell’opera antica, riproponendone forme e simboli con funzione sia artistica che spirituale.

Il significato religioso e i simboli della statua

L’iconografia della statua è ricca di elementi simbolici che rimandano direttamente alla vita e alla spiritualità di San Francesco di Paola, fondatore dell’Ordine dei Minimi e figura centrale della tradizione religiosa calabrese. All’interno del petto del busto era custodita una reliquia: un osso del costato del santo, elemento che conferisce all’opera un valore sacro particolarmente elevato. Nella mano sinistra del santo è raffigurata idealmente la città di Paola, posta come segno di protezione e di legame indissolubile tra il santo e la sua terra natale. La base della statua, in bronzo, è sorretta da due angioletti e reca al centro la parola “CHARITAS”, motto che sintetizza il messaggio spirituale del santo, fondato sull’amore e sulla carità verso il prossimo.

Memoria, devozione e identità di una comunità

La storia della statua non è soltanto una vicenda artistica, ma anche un racconto di identità collettiva e devozione popolare. Il furto dell’originale nel 1983 ha rappresentato un momento doloroso per la comunità di Paola, privandola di un oggetto che non era solo un’opera d’arte, ma un simbolo di fede e appartenenza. La realizzazione della copia in bronzo ha permesso di ricostruire un punto di riferimento fondamentale per la vita religiosa locale, restituendo continuità alla tradizione. Oggi la statua continua a essere al centro della venerazione verso San Francesco di Paola, accompagnando celebrazioni e momenti di preghiera, e mantenendo vivo il legame tra il santo, la città e i suoi abitanti. In questo equilibrio tra arte, fede e memoria storica, l’opera rimane una testimonianza concreta di una devozione che attraversa i secoli.