Carabinieri

L'escalation criminale ai danni delle infrastrutture agricole della Sibaritide non accenna a fermarsi. Questa mattina, all'interno del deposito situato nella frazione di Lattughelle a Cassano allo Ionio, si è consumato l'ennesimo atto intimidatorio. Il responsabile del cantiere della ditta Condotte, impresa attualmente incaricata dell'esecuzione dei lavori per la rete irrigua locale, si è accorto che le tubazioni ancora accatastate e in attesa di posa erano state pesantemente danneggiate da diversi colpi di arma da fuoco. A rendere noto l'accaduto è stato Giacomo Giovinazzo, commissario straordinario del Consorzio di Bonifica Calabria, che ha espresso profonda amarezza per quanto avvenuto.

​L'intervento dei Carabinieri e la mappa dell'escalation

​Immediatamente dopo la scoperta, l'episodio è stato formalmente denunciato ai Carabinieri della Compagnia di Cassano all'Ionio. I militari si sono recati sul posto per un accurato sopralluogo, accertando la dinamica dei fatti e avviando le indagini del caso. Purtroppo, come ricordato dallo stesso commissario Giovinazzo, si tratta soltanto dell'ultimo capitolo di una drammatica sequenza. Meno di tre settimane fa, un primo e pesante attacco aveva messo fuori uso gli impianti elettrici e meccanici della struttura. Successivamente, la scorsa settimana, un incendio doloso aveva provocato gravi danni diretti all'economia locale e al lavoro degli agricoltori della zona. In entrambe le occasioni, l'ente consorziale e le maestranze erano riusciti a ripristinare il servizio e a consentire la prosecuzione dei lavori a tempo di record, mantenendo un contatto costante con forze dell'ordine e istituzioni.

​La reazione delle Istituzioni: nessuna resa alla criminalità

​Di fronte all'ennesima aggressione, la linea della Regione Calabria e del Consorzio rimane di assoluta fermezza. L'assessore regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo, si è detto pienamente fiducioso nell'operato degli inquirenti affinché i responsabili di questi gesti vili vengano presto assicurati alla giustizia. Gallo ha ribadito la determinazione di tutte le componenti istituzionali e produttive nel proseguire le attività senza alcuna esitazione o timore. L'obiettivo primario resta quello di isolare chi tenta di sabotare lo sviluppo del territorio, difendendo con forza gli investimenti, la produttività e l'avvenire della Calabria onesta.