Premio Sila ’49 2026, ecco i vincitori tra letteratura, saggistica e musica
Matteo Nucci, Tommaso Greco e Paolo Fresu protagonisti della XIV edizione del prestigioso riconoscimento culturale che celebra il valore del pensiero, della scrittura e dell’impegno civile
Matteo Nucci conquista il riconoscimento per la Letteratura, Tommaso Greco quello per la Saggistica “Marta Petrusewicz”, mentre il Premio alla Carriera va al trombettista e compositore Paolo Fresu.
Tre premi per raccontare il presente attraverso cultura e pensiero
Il Premio Sila ’49 svela i protagonisti della sua XIV edizione, confermando il ruolo del riconoscimento come uno dei più autorevoli appuntamenti culturali italiani. L’edizione 2026 mette al centro tre percorsi differenti ma accomunati dalla capacità di interpretare il presente attraverso la riflessione, la creatività e il dialogo tra linguaggi.
Il Premio Sila per la Letteratura è stato assegnato a Matteo Nucci per il romanzo “Platone. Una storia d’amore”, opera che restituisce una visione intensa e profondamente umana del celebre filosofo greco. Il Premio per la Saggistica “Marta Petrusewicz” va invece a Tommaso Greco per “Critica della ragione bellica”, un volume che affronta il rapporto tra guerra, pace e democrazia con uno sguardo innovativo e attuale. Il Premio alla Carriera è stato conferito a Paolo Fresu, figura di riferimento della musica italiana e internazionale.
Nucci e Greco premiati per la capacità di leggere il nostro tempo
Con il suo romanzo dedicato a Platone, Matteo Nucci propone una narrazione che intreccia filosofia, passione e formazione personale, trasformando il mondo classico in uno strumento per comprendere il presente. Un lavoro che ha conquistato la giuria e che figura anche tra i titoli selezionati per il Premio Strega 2026.
Il riconoscimento per la saggistica premia invece l’impegno intellettuale di Tommaso Greco, docente e studioso di filosofia del diritto, che nel suo libro invita a ripensare il concetto di pace non come semplice conseguenza della guerra, ma come fondamento imprescindibile della convivenza democratica e della responsabilità politica.
Paolo Fresu e il weekend conclusivo del Premio Sila
Il Premio alla Carriera celebra Paolo Fresu, musicista capace di costruire una delle esperienze artistiche più significative del panorama europeo. Trombettista, compositore e fondatore del festival Time in Jazz, Fresu ha saputo coniugare ricerca musicale, identità culturale, apertura internazionale e attenzione ai temi sociali, diventando una delle voci più autorevoli della cultura contemporanea.
Il programma conclusivo del Premio Sila culminerà domenica 7 giugno a Palazzo Arnone, a Cosenza, con la cerimonia di premiazione condotta dalla giornalista e scrittrice Ritanna Armeni. Nella stessa giornata Paolo Fresu terrà una lectio magistralis dedicata al rapporto tra radici, memoria e futuro. Un appuntamento che conferma la vocazione del Premio Sila ’49 a promuovere il confronto culturale, il pensiero critico e il dialogo tra letteratura, musica e società.