Maltempo in Calabria, Melito di Porto Salvo travolta dal nubifragio: 170 millimetri di pioggia e strade crollate
Notte di precipitazioni estreme sul versante ionico reggino. A Melito auto trascinate dall’acqua, fango e cedimenti stradali. Dati pluviometrici provvisori diffusi dalla Stazione Meteorologica Sant’Elia di Catanzaro.

Una notte di pioggia violentissima ha messo in ginocchio Melito di Porto Salvo, nel Reggino, dove le precipitazioni hanno provocato gravi danni alla viabilità, con tratti di strada crollati, asfalto divelto e automobili trascinate dalla forza dell’acqua. Le conseguenze più pesanti si registrano lungo il versante ionico della provincia di Reggio Calabria, interessato da fenomeni temporaleschi particolarmente intensi tra la notte di venerdì 9 e sabato 10 ottobre. A raccontare la portata dell’evento sono anche i dati pluviometrici provvisori diffusi dalla Stazione Meteorologica Sant’Elia di Catanzaro, che ha segnalato accumuli eccezionali a Melito di Porto Salvo e in altre località della fascia ionica reggina.
Melito di Porto Salvo, caduti circa 170 millimetri di pioggia
Secondo le rilevazioni riportate dalla stazione meteorologica, a Melito di Porto Salvo sarebbero caduti circa 170 millimetri di pioggia dalla mezzanotte, una quantità equivalente a 170 litri d’acqua per ogni metro quadrato di superficie. Accumuli significativi sono stati segnalati anche in altri centri del Reggino ionico: circa 117 millimetri a Bovalino, 107 a Staiti e 100 a Locri. Si tratta di dati provvisori, suscettibili di aggiornamento. A rendere particolarmente critica la situazione non è stato soltanto il quantitativo complessivo delle precipitazioni, ma soprattutto la loro concentrazione in poche ore. Dopo una prima fase temporalesca intorno all’una di notte, l’intensità della pioggia sarebbe aumentata bruscamente tra le 2 e le 3, con valori di rain rate prossimi ai 100 millimetri all’ora. Questo dato indica la velocità con cui la precipitazione cade nei momenti di maggiore intensità, non necessariamente una quantità effettivamente accumulata nell’arco di un’ora intera.
Strade sventrate e auto trascinate dalla corrente
Le conseguenze del nubifragio sono evidenti nelle immagini diffuse dal territorio. In diversi punti di Melito di Porto Salvo l’acqua ha trascinato fango, pietre e detriti, compromettendo la percorribilità delle strade e provocando cedimenti del manto stradale. Alcune automobili sono state coinvolte dalla furia dell’acqua, mentre sono stati segnalati anche crolli e danni alle infrastrutture. La situazione ha richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco, della Protezione civile e delle forze dell’ordine, impegnati nelle attività di soccorso, monitoraggio e messa in sicurezza. Il quadro resta in evoluzione. Le prime segnalazioni parlano anche di abitanti che potrebbero essere rimasti isolati e di interruzioni dell’energia elettrica in alcune zone: circostanze che richiedono ulteriori verifiche da parte delle autorità competenti. Per gli aggiornamenti sulle conseguenze del nubifragio è possibile consultare anche il nostro approfondimento sui danni del maltempo a Melito di Porto Salvo, tra fango, detriti e strade compromesse.
Perché ha piovuto così intensamente sul Reggino ionico
La particolare configurazione atmosferica e la conformazione del territorio possono contribuire a spiegare l’intensità delle precipitazioni. Le correnti umide provenienti dal Mar Ionio, incontrando i rilievi dell’Aspromonte, possono essere costrette a salire di quota, favorendo lo sviluppo di nubi temporalesche e precipitazioni intense. Un altro fattore determinante è la possibile persistenza dei temporali sulle stesse aree. Quando le celle temporalesche si rigenerano lungo una direttrice simile, gli accumuli possono aumentare rapidamente, concentrando grandi quantità d’acqua in un intervallo di tempo limitato. In un territorio attraversato da numerose fiumare, caratterizzate in diversi casi da bacini relativamente piccoli e forti pendenze, precipitazioni così intense possono determinare risposte rapide dei corsi d’acqua, con il trasporto di fango, pietre e detriti verso valle. L’acqua può inoltre erodere il terreno e compromettere la stabilità delle infrastrutture.
Resta alta l’attenzione sul territorio
La situazione a Melito di Porto Salvo si inserisce in un quadro di maltempo che interessa diverse aree della Calabria. Per la giornata di sabato 10 ottobre è stata diramata un’allerta arancione su gran parte della regione, mentre le autorità proseguono il monitoraggio delle zone più esposte al rischio idrogeologico. Il bilancio complessivo dei danni è ancora in fase di definizione. La raccomandazione alla popolazione è di limitare gli spostamenti non indispensabili, evitare strade allagate e corsi d’acqua e attenersi alle indicazioni delle autorità e dei soccorritori. Una notte che lascia immagini pesanti e riporta l’attenzione sulla vulnerabilità del territorio di fronte a precipitazioni estreme, soprattutto quando si concentrano in poche ore.
Fonte dei dati meteorologici: Stazione Meteorologica Sant’Elia di Catanzaro – Facebook.