La netta accelerazione dell'economia calabrese certificata dal rapporto annuale della Banca d'Italia incassa il plauso del presidente della Regione, Roberto Occhiuto. Il governatore ha espresso profonda soddisfazione per i dati del 2025, definendoli il segno tangibile di una storica inversione di tendenza che premia la programmazione e le politiche pubbliche messe in campo negli ultimi anni. Il presidente ha evidenziato come i dati macroeconomici siano per natura i più lenti a cambiare in relazione agli effetti dell’azione di governo, motivo per cui i numeri positivi odierni rappresentano la raccolta dei frutti di un lungo e duro lavoro.

Nel commentare il report, Occhiuto ha voluto rimarcare gli indicatori principali che vedono la Calabria correre più velocemente del resto del Paese, a partire dal Prodotto Interno Lordo cresciuto dell'1,1%. Sul fronte del mercato del lavoro si registra un balzo in avanti dell'occupazione pari al 3,8%, che si traduce in oltre 20 mila lavoratori in più sul territorio e in un tasso di disoccupazione crollato dal 13,1% al 9,8%.

L'onda positiva investe anche gli altri settori chiave dello sviluppo locale. Il valore delle esportazioni ha infatti sfondato la quota storica del miliardo di euro con un aumento del 10,8%, mentre le presenze turistiche sono cresciute dell'11,6%. A fare da traino a questo boom di visitatori è stato il sistema dei trasporti, con il record assoluto negli aeroporti calabresi dove per la prima volta nella storia sono transitati oltre quattro milioni di passeggeri.

Nonostante l'iniezione di fiducia derivante dai dati di via Nazionale, il governatore mantiene i piedi per terra, consapevole delle fragilità strutturali che ancora gravano sul territorio.

"Sappiamo bene di partire da una situazione complessa, segnata da decenni di ritardi e criticità, e per questo non ci esaltiamo. Il lavoro da fare è ancora tantissimo."

Roberto Occhiuto, Presidente della Regione Calabria

La rotta per il futuro immediato è comunque tracciata. L'obiettivo dichiarato della Giunta regionale resta quello di governare con determinazione per consolidare questo trend positivo, attrarre nuovi investimenti e rafforzare la competitività della Calabria nello scenario nazionale e internazionale.