Elisabetta Barbuto
Elisabetta Barbuto

L’aeroporto di Crotone registra il tasso di riempimento degli aeromobili più elevato della regione, ma continua a mostrare volumi di traffico sostanzialmente stagnanti. È il quadro evidenziato da Elisabetta Barbuto dopo la diffusione dei dati Sacal relativi a luglio 2026.

Secondo quanto riferito dalla consigliera, il “Pitagora” ha raggiunto un load factor dell’89,1%, il valore più alto tra gli scali calabresi. Un dato che, a suo giudizio, dimostra l’esistenza di una domanda molto forte di collegamenti da parte del territorio ionico.

«La domanda c’è, manca l’offerta»

Barbuto sottolinea come i voli da e per Crotone viaggino con livelli di occupazione molto elevati, nonostante tariffe che, secondo la sua ricostruzione, sarebbero spesso superiori rispetto a quelle applicate negli altri aeroporti della regione.

Per la consigliera, il problema non sarebbe quindi la mancanza di passeggeri, ma l’insufficienza delle rotte e degli investimenti. A fronte della crescita registrata a Lamezia Terme e dell’aumento dei passeggeri internazionali sul sistema aeroportuale calabrese, Crotone avrebbe infatti chiuso luglio con una variazione del -0,4%.

Il nodo degli investimenti infrastrutturali

Al centro della polemica ci sono anche le risorse destinate allo sviluppo dello scalo. Barbuto richiama gli interventi previsti nel 2022 attraverso i Contratti istituzionali di sviluppo “CIS Volare”, che avrebbero dovuto finanziare la nuova aerostazione e l’ammodernamento delle infrastrutture.

Secondo quanto denunciato dalla consigliera, 36 milioni di euro inizialmente destinati a Crotone sarebbero stati successivamente trasferiti verso altri aeroporti regionali.

«Crotone non può continuare a essere la Cenerentola della Calabria», afferma Barbuto, contestando una politica aeroportuale che, a suo avviso, finirebbe per penalizzare sistematicamente la fascia ionica.

Presentata un’interrogazione alla Regione

Per ottenere chiarimenti sulla destinazione delle risorse, Elisabetta Barbuto ha annunciato di aver presentato un’interrogazione al presidente della Regione Roberto Occhiuto e all’assessore competente.

La richiesta è di conoscere formalmente che fine abbiano fatto i fondi previsti dal CIS Volare, quale sia lo stato di avanzamento del progetto per la nuova aerostazione e quali interventi siano programmati per incrementare i collegamenti del “Pitagora”.

La richiesta di una strategia per lo scalo

Per Barbuto, i numeri sul riempimento degli aeromobili dovrebbero rappresentare il punto di partenza per una diversa politica di sviluppo dell’aeroporto.

La consigliera chiede quindi a Regione Calabria e Sacal di definire una strategia capace di trasformare l’elevata domanda di mobilità in nuove rotte, maggiore frequenza dei voli e investimenti strutturali.

«Gli aerei sono pieni, ma al territorio continua a essere negata la possibilità di volare di più e meglio», conclude Barbuto, annunciando che continuerà a chiedere risposte sulla gestione delle risorse e sulle prospettive future dello scalo crotonese.