Nasce il marchio del Pollino, Calabria e Basilicata uniscono le forze per la valorizzazione del territorio
Presentato al Vinitaly il progetto interregionale per promuovere prodotti e identità della più grande area protetta d’Italia
Un’idea nata la scorsa estate durante Vinitaly and the City a Sibari prende oggi forma concreta con la presentazione ufficiale, al Vinitaly, del nuovo marchio interregionale dedicato al Pollino. L’iniziativa, frutto della collaborazione tra Regione Calabria e Regione Basilicata, segna un passaggio importante verso una strategia condivisa di promozione capace di superare i confini amministrativi. Al centro del progetto c’è il Parco Nazionale del Pollino, la più vasta area protetta d’Italia, che coinvolge 56 comuni tra le province di Cosenza, Potenza e Matera, configurandosi come un sistema territoriale unitario ricco di risorse naturali e produzioni identitarie.
Una visione comune per rafforzare produttori e filiere locali
Il nuovo marchio rappresenta uno strumento pensato per rafforzare la competitività delle produzioni locali e dare maggiore visibilità a un patrimonio agroalimentare di grande valore. L’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo ha sottolineato come il progetto trasformi una semplice intuizione in un percorso strutturato, capace di unire due regioni attorno a una visione condivisa. L’obiettivo è creare nuove opportunità per i produttori e raccontare, anche fuori dai confini nazionali, la qualità e l’unicità delle produzioni del Pollino.
Collaborazione istituzionale e identità condivisa come leva di sviluppo
Alla presentazione hanno partecipato rappresentanti istituzionali e del mondo agroalimentare, tra cui il commissario del Parco Nazionale del Pollino Luigi Lirangi e l’assessore lucano Rocco Cicala. Proprio quest’ultimo ha evidenziato come la collaborazione tra territori rappresenti la strada più efficace per valorizzare un’area che condivide tradizioni, cultura e produzioni. Il progetto punta così a costruire un modello di sviluppo basato su identità comune e cooperazione, capace di promuovere il Pollino come destinazione di eccellenza nel panorama agroalimentare e turistico italiano.