Armi e droga nel Vibonese, una denuncia ad Arena e un arresto a Polia
I Carabinieri hanno sequestrato una carabina risultata rubata e scoperto una piantagione di cannabis con 187 piante nascosta tra la vegetazione
Controlli serrati dei Carabinieri nel territorio vibonese, nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto della detenzione illegale di armi e della produzione di sostanze stupefacenti. Due diverse attività hanno portato alla denuncia di un imprenditore agricolo ad Arena e all’arresto di un uomo a Polia.
Nel primo caso, i militari della Stazione di Arena hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia un imprenditore agricolo del luogo, ritenuto, allo stato degli accertamenti, responsabile dei reati di ricettazione e detenzione abusiva di arma comune da sparo.
La perquisizione nel casolare a Dinami
Il provvedimento è scaturito dagli accertamenti conclusi dopo una perquisizione domiciliare eseguita ai sensi dell’articolo 41 del Tulps. L’attività è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Arena, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, della Stazione di Dinami e del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia.
La perquisizione ha interessato un casolare riconducibile all’indagato, ubicato nel territorio del comune di Dinami. Nel corso delle operazioni, i militari hanno rinvenuto una carabina ad aria compressa calibro 4.5, classificata come arma comune da sparo, detenuta senza alcun titolo autorizzativo.
L’arma era stata rubata nel 2022
I successivi approfondimenti investigativi hanno consentito di accertare che l’arma risultava provento di furto, denunciato nel luglio 2022 presso la Stazione Carabinieri di Certosa di Pavia.
La carabina è stata sottoposta a sequestro penale e messa a disposizione dell’Autorità giudiziaria. L’uomo è stato quindi segnalato alla Procura vibonese per le ipotesi di reato contestate.
Piantagione di cannabis scoperta a Polia
Nel medesimo contesto delle attività di prevenzione e contrasto dei reati sul territorio provinciale, i Carabinieri sono intervenuti anche nel comune di Polia, dove hanno tratto in arresto un uomo per coltivazione illecita di sostanze stupefacenti.
L’intervento è avvenuto nel pomeriggio del 30 giugno. I Carabinieri della Stazione di Polia, con il supporto dei militari della Stazione di Filadelfia e della Sezione Radiomobile della Compagnia di Vibo Valentia, hanno arrestato in flagranza un uomo ritenuto responsabile della coltivazione.
Sorprese 187 piante tra la vegetazione
Durante un mirato servizio di osservazione e controllo in località Fellà, nel territorio comunale di Polia, i militari hanno sorpreso il soggetto mentre stava irrigando una piantagione di cannabis.
La coltivazione era abilmente occultata tra la fitta vegetazione di un’area rurale ed era composta da 187 piante. Alla vista dei Carabinieri, l’uomo ha tentato di darsi alla fuga, ma è stato raggiunto e bloccato dagli operanti.
Sequestro e trasferimento in carcere
Informata la Procura della Repubblica di Vibo Valentia, i militari hanno proceduto al sequestro e alla campionatura delle piante, che saranno sottoposte ai successivi accertamenti tecnici.
Ultimate le formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito nella casa circondariale di Vibo Valentia, in esecuzione delle disposizioni impartite dalla Procura. Le attività rientrano nel più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto dall’Arma per prevenire e reprimere reati legati alle armi illegalmente detenute e alla produzione di droga.