Salvini con il plastico del Ponte
Salvini con il plastico del Ponte

Il Ponte sullo Stretto resta una delle priorità infrastrutturali indicate dal Governo. A ribadirlo è stato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenendo durante il question time al Senato.

Il ministro ha respinto le polemiche e assicurato che non vi sarebbero incertezze né sul finanziamento né sul percorso progettuale dell’opera.

«Al di là di qualsiasi falsa polemica, i fatti confermano come il Ponte, a detta di ingegneri italiani e di tutto il mondo, sia una grande opera strategica necessaria per concludere una rete che l’Europa ci richiede», ha dichiarato Salvini.

Il richiamo al ruolo dell’Europa

Nel suo intervento, il ministro ha richiamato anche la posizione delle istituzioni europee, sostenendo che la Commissione avrebbe recentemente ribadito il valore strategico del collegamento stabile tra Calabria e Sicilia.

Il Ponte viene quindi presentato come un’infrastruttura destinata a inserirsi in un sistema più ampio di collegamenti ferroviari e stradali, con l’obiettivo di completare le reti di trasporto nazionali ed europee.

Secondo Salvini, non esisterebbero arretramenti sul fronte comunitario né elementi capaci di mettere in discussione la centralità dell’opera.

«Nessuna incertezza sul finanziamento»

Il ministro ha inoltre escluso problemi relativi alle risorse economiche necessarie per portare avanti il progetto.

«Nessuna incertezza né sul fronte del finanziamento, né sul fronte europeo, né sul fronte della progettazione», ha affermato durante il question time.

La dichiarazione punta a rassicurare sulla continuità dell’iter, in una fase in cui il Ponte continua a essere al centro di un confronto acceso tra Governo, opposizioni, amministrazioni locali, tecnici e associazioni.

L’obiettivo della rinascita del Mezzogiorno

Nella visione illustrata dal ministro, il Ponte dovrebbe produrre effetti che vanno oltre il semplice collegamento tra le due sponde dello Stretto.

L’infrastruttura viene indicata come uno strumento per promuovere una rinascita economica, trasportistica, infrastrutturale e turistica dell’intero Sud.

La realizzazione dell’opera, secondo Salvini, dovrebbe quindi accompagnarsi al potenziamento delle reti ferroviarie, delle strade e dei collegamenti interni di Calabria e Sicilia, rendendo più rapidi gli spostamenti di persone e merci.

Il dibattito resta aperto

Le parole del ministro confermano la volontà del Governo di procedere con il progetto, ma il confronto politico e tecnico resta aperto.

Il Ponte sullo Stretto continua infatti a dividere tra chi lo considera indispensabile per ridurre l’isolamento infrastrutturale del Mezzogiorno e chi chiede maggiori garanzie su costi, tempi, impatto ambientale e potenziamento delle opere connesse.

Il Governo, attraverso le dichiarazioni di Salvini, ribadisce comunque che l’obiettivo non cambia: trasformare il collegamento stabile tra Calabria e Sicilia in uno dei principali motori di sviluppo del Sud e dell’intero sistema nazionale dei trasporti.