Truffe agli anziani nel Catanzarese, due arresti e nuovi tentativi sventati dai carabinieri
Determinante la prontezza di una donna che ha segnalato una telefonata sospetta consentendo l'arresto di due presunti truffatori. A Satriano altri anziani hanno evitato il raggiro rivolgendosi direttamente ai militari dell'Arma
Un tentativo di truffa ai danni di un'anziana si è concluso con l'arresto di due uomini da parte dei carabinieri a Catanzaro. I militari dell'Arma sono intervenuti dopo aver ricevuto la segnalazione della stessa vittima, che si era insospettita per una telefonata ricevuta e ha deciso di contattare immediatamente le forze dell'ordine.
L'intuizione della donna si è rivelata decisiva. I carabinieri hanno infatti organizzato un servizio di osservazione che ha consentito di bloccare i due presunti truffatori nel momento in cui si stavano presentando per ritirare denaro e gioielli richiesti con l'inganno. I due uomini, un cittadino egiziano e un cittadino tunisino residenti in Campania, sono stati arrestati in flagranza di reato con l'accusa di tentata truffa.
Arresto convalidato dal giudice
Dopo le formalità di rito, i due indagati sono stati condotti in carcere. L'arresto è stato successivamente convalidato dall'autorità giudiziaria. Al termine dell'udienza di convalida, tuttavia, non è stata applicata alcuna misura cautelare.
L'episodio conferma l'importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine nel contrasto a un fenomeno che continua a colpire soprattutto le persone più vulnerabili, spesso prese di mira attraverso telefonate allarmistiche o richieste di denaro formulate con pretesti ingannevoli.
A Satriano nuovi tentativi sventati grazie alla prudenza degli anziani
Un episodio analogo si è verificato a Satriano, dove la locale stazione dei carabinieri ha ricevuto numerose segnalazioni relative a tentativi di truffa ai danni di anziani, messi in atto con modalità simili a quelle già registrate in altre occasioni.
In questo caso, però, le potenziali vittime non hanno creduto alle richieste avanzate dai truffatori e si sono recate direttamente in caserma per informare i militari. Meno di un'ora dopo il primo tentativo segnalato, i carabinieri hanno individuato un giovane non residente nella zona che si aggirava con atteggiamento sospetto a bordo di un'autovettura nelle vicinanze dell'abitazione di una delle persone contattate.
L'attività di controllo e prevenzione prosegue su tutto il territorio provinciale, mentre l'Arma rinnova l'invito a diffidare di richieste improvvise di denaro o preziosi e a contattare immediatamente le forze dell'ordine in presenza di situazioni sospette.