Catanzaro, due milioni di euro per rilanciare imprese, centro storico e quartieri
Risorse per nuove attività e consolidamento di quelle esistenti tra centro, Lido, Santa Maria e Gagliano

Due milioni di euro per favorire la nascita, il consolidamento e il rilancio delle attività economiche nel centro storico e in alcuni quartieri strategici di Catanzaro. Il Comune ha pubblicato due avvisi rivolti alle imprese, definendo i perimetri territoriali entro i quali dovranno trovarsi le unità locali interessate dagli investimenti. L’iniziativa rientra nell’operazione numero 8 della Strategia urbana integrata di Catanzaro, “Rigenerazione, coesione e sostenibilità per il futuro della città”, finanziata attraverso il Programma regionale Calabria Fesr Fse+ 2021-2027.
Seicentomila euro per il centro storico, 1,4 milioni per i quartieri
Il primo intervento, denominato “Progetti imprenditoriali integrati per lo sviluppo del Centro Storico”, avrà una dotazione di 600mila euro e sarà rivolto alle imprese che intendono insediarsi nel cuore antico della città. Il secondo, “Imprese di Quartiere”, potrà contare su 1,4 milioni di euro e interesserà il centro storico e i quartieri Lido, Santa Maria e Gagliano. Le risorse saranno destinate in particolare al commercio di prossimità, all’artigianato tradizionale e innovativo, alle imprese culturali e creative, ai servizi innovativi e alle iniziative di marketing territoriale. Requisiti, premialità e modalità di partecipazione saranno definiti nei bandi che verranno approvati e pubblicati a settembre dal settore Attività economiche, Suap, Turismo e Transizione al digitale.
Furrer: «La rigenerazione deve essere anche economica e sociale»
L’obiettivo dell’amministrazione è affiancare agli interventi di riqualificazione urbana un sostegno concreto al tessuto produttivo locale. «Non basta riqualificare fisicamente edifici, strade e spazi pubblici se, contemporaneamente, non si sostengono le persone che investono, lavorano e mantengono vivi il centro e i quartieri», afferma l’assessora alle Attività economiche Giuliana Furrer. Per l’amministrazione, la rigenerazione urbana deve tradursi anche in nuove opportunità economiche, rafforzamento delle attività esistenti, nuovi servizi e maggiore attrattività per le diverse aree della città.