Unical prima in Italia per Computer Science & Engineering nel Global Ranking di Shanghai
L’Università della Calabria entra nella fascia 101-150 mondiale e conquista il primo posto tra gli atenei italiani nella disciplina. Cresce anche la Fisica, mentre sono cinque le aree dell’Ateneo presenti nelle prime 400 posizioni internazionali
Nuovo prestigioso riconoscimento internazionale per l’Università della Calabria, che nel Global Ranking of Academic Subjects 2026 elaborato da Shanghai Ranking Consultancy conquista il primo posto in Italia per Computer Science & Engineering.
La classifica internazionale valuta la performance scientifica di circa 2.000 università appartenenti a oltre 100 Paesi, prendendo in considerazione 57 discipline accademiche. Per Computer Science & Engineering, l’UniCal entra nella fascia 101-150 a livello mondiale, compiendo un importante salto rispetto al 2025, quando occupava la fascia 201-300.
Un avanzamento di due fasce che porta l’Ateneo calabrese a ridosso della Top 100 mondiale in uno dei settori maggiormente competitivi e strategici per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico.
A incidere in maniera particolare sul miglioramento è stato l’indicatore World-Class Faculty, dedicato alla qualità e al prestigio internazionale del corpo docente. Il valore dell’UniCal è passato da 18,4 punti nel 2025 a 44,9 nel 2026, mentre gli altri indicatori sono rimasti sostanzialmente stabili.
Il parametro prende in considerazione, tra gli altri elementi, la presenza di ricercatori altamente citati, riconoscimenti scientifici, ruoli editoriali e incarichi di leadership all’interno di organizzazioni accademiche internazionali.
Un contributo determinante arriva dall’attività del Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica (DIMES) e del Dipartimento di Matematica e Informatica (DeMaCS), insieme ai docenti di computer science afferenti ad altri dipartimenti dell’Ateneo.
Cinque discipline tra le prime 400, cresce anche la Fisica
Il risultato ottenuto nell’informatica si inserisce in una presenza sempre più ampia dell’Università della Calabria nelle classifiche scientifiche internazionali.
Nel ranking 2026 sono infatti cinque le discipline dell’UniCal presenti nelle prime 400 università al mondo. Oltre a Computer Science & Engineering nella fascia 101-150, Physics, Telecommunication Engineering e Water Resources si collocano nella fascia 201-300, mentre Mechanical Engineering occupa quella 301-400.
Sono quindi quattro le discipline nelle quali l’Università della Calabria figura tra le prime 300 al mondo.
Particolarmente significativo è il percorso compiuto dalla Fisica. Nel 2022 l’UniCal si trovava nella fascia 401-500, per poi salire alla 301-400 negli anni successivi e raggiungere nel 2026 la fascia 201-300. In quattro anni l’Ateneo ha dunque guadagnato due livelli di posizionamento, consolidandosi tra le prime 300 università mondiali per la ricerca in questo settore.
La metodologia del Global Ranking of Academic Subjects utilizza nove indicatori articolati in cinque dimensioni: qualità del corpo docente, risultati della ricerca di livello mondiale, ricerca di alta qualità, impatto scientifico e collaborazione internazionale. I dati provengono, tra le altre fonti, da Clarivate Web of Science e dall’Academic Excellence Survey.
Greco: «Riconoscimento di grande valore per la nostra Università»
Soddisfazione è stata espressa dal rettore dell’Università della Calabria Gianluigi Greco, che sottolinea il significato del primato nazionale raggiunto in un settore fortemente competitivo.
«Il risultato ottenuto in Computer Science & Engineering rappresenta un riconoscimento di grande valore per la nostra Università. Raggiungere il gradino più alto del podio in Italia in una disciplina altamente competitiva come l’informatica è motivo di grande soddisfazione e conferma la qualità della ricerca sviluppata nel nostro Ateneo».
Per il rettore, il dato assume ancora maggiore importanza perché inserito in un percorso di crescita più generale dell’Università.
«Ancora più significativo è il fatto che questo risultato si inserisca in un percorso più ampio di crescita, testimoniato dalla presenza di cinque discipline nelle prime 400 al mondo e, soprattutto, dal progressivo miglioramento della Fisica, che in pochi anni ha guadagnato due fasce nel ranking».
Risultati che, conclude Greco, «valorizzano il lavoro delle nostre ricercatrici e dei nostri ricercatori e confermano la solidità della strategia dell’Ateneo nel rafforzamento della propria dimensione internazionale».
Il Global Ranking di Shanghai 2026 conferma così la crescente competitività scientifica dell’Università della Calabria, capace di ottenere riconoscimenti internazionali non soltanto nell’informatica e nell’ingegneria, ma in un numero sempre più ampio di ambiti della ricerca.