Falso finanziere truffa un'anziana a Reggio Calabria: sventato il colpo e arrestati due napoletani dai Carabinieri
L'inganno telefonico e il furto dei preziosi nel centro cittadino

La mattinata di ieri nel centro di Reggio Calabria è stata segnata da un episodio di profonda vigliaccheria ai danni di una categoria vulnerabile, quando un’anziana vedova di ottantaquattro anni è finita nel mirino di una truffa meticolosamente organizzata. La donna ha ricevuto una telefonata da uno sconosciuto che, spacciandosi per un appartenente alla Guardia di Finanza, ha inscenato una gravissima emergenza, sostenendo che l'automobile dell'amato coniuge defunto fosse stata clonata e impiegata per un colpo all'interno di una gioielleria. Giocando cinicamente sullo stato di profonda ansia generato nella vittima, il falso ufficiale si è fatto confidare dettagli preziosi sulla sua situazione familiare e domestica.
Mantenendo il telefono costantemente agganciato per impedirle di contattare parenti o chiedere soccorso, il malvivente ha convinto l'anziana a mostrare tutti i gioielli di famiglia per una presunta "verifica fotografica" finalizzata al confronto con la refurtiva rubata. Di lì a poco, un giovane complice si è presentato alla porta e, dopo essere entrato con il pretesto di immortalare i monili disposti sul tavolo, ha afferrato l'intero bottino dandosi alla fuga per raggiungere un secondo complice che lo attendeva in auto.
Il controllo dei Carabinieri e il ritrovamento del bottino
Il piano criminale ha però trovato un ostacolo imprevisto durante il viaggio di rientro verso Napoli, momento in cui i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile di Castrovillari, impegnati nei consueti e rafforzati servizi di controllo del territorio, hanno intercettato la vettura dei sospetti. Durante le verifiche di identificazione, l'attenzione dei militari è stata attirata da una carta d'identità esibita da uno dei passeggeri, che presentava evidenti segni di contraffazione poiché totalmente sprovvista del chip elettronico.
Il crescente nervosismo mostrato dai due soggetti provenienti dalla Campania, unito alla loro ingiustificata presenza in territorio calabrese, ha spinto i Carabinieri ad approfondire i controlli attraverso una minuziosa perquisizione personale e veicolare. All'interno dell'abitacolo è spuntato così un sacchetto contenente l'intero carico di monili in oro trafugati poche ore prima nell'abitazione reggina, ponendo fine alla fuga dei malviventi.
La svolta nelle indagini e l'arresto dei responsabili
I rapidi riscontri investigativi condotti in stretto coordinamento con i colleghi dell'Arma di Reggio Calabria hanno permesso di collegare immediatamente il materiale rinvenuto alla denuncia presentata per il furto ai danni dell'anziana vedova, la quale potrà presto rientrare in possesso dei suoi beni affettivi. Grazie alla tempestività dell'intervento e al costante monitoraggio delle arterie stradali, i due uomini sono stati tratti in arresto con l'accusa di furto aggravato in abitazione.
L'operazione, condotta sotto il fondamentale coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari e nel rispetto delle normative vigenti sulle indagini preliminari, restituisce giustizia e serenità a una cittadina duramente colpita negli affetti e nella sicurezza domestica, confermando l'efficacia dei dispositivi di prevenzione messi in campo dalle forze dell'ordine sul territorio calabrese.