Housing sociale e rigenerazione urbana in Calabria, avanti il confronto tra Regione e Ance
Nuove politiche per il recupero dei centri storici e l’edilizia sociale, Mancuso punta su affitti calmierati e partenariati pubblico-privati
Prosegue in Calabria il percorso di concertazione avviato dalla Regione sul tema dell’housing sociale e della rigenerazione urbana. Il direttivo regionale di Ance, guidato dal presidente Roberto Rugna, ha incontrato il vicepresidente della Giunta regionale e assessore ai Lavori pubblici, Urbanistica, Difesa del suolo e Politiche della casa, Filippo Mancuso, dando continuità al confronto già avviato nelle scorse settimane. Un dialogo istituzionale che mira a costruire una strategia concreta per affrontare il fabbisogno abitativo e valorizzare il patrimonio edilizio esistente.
Recupero dei centri storici e nuova edilizia sociale
Al centro dell’incontro la definizione delle politiche di riqualificazione urbana, con particolare attenzione al nuovo bando regionale dedicato all’edilizia sociale. L’obiettivo è intervenire sul recupero degli immobili dismessi o degradati, soprattutto nei centri storici, con un approccio che integri sostenibilità, rigenerazione e risposta alle esigenze abitative. Una visione che punta a trasformare il patrimonio esistente in una risorsa per lo sviluppo delle comunità locali.
Il contributo delle imprese e la visione di Ance
Il presidente di Ance Calabria, Roberto Rugna, ha ribadito la disponibilità dell’associazione a contribuire attivamente alla costruzione di una nuova politica della casa. L’attenzione non è rivolta solo alla qualità architettonica degli interventi, ma anche alla loro capacità di generare effetti concreti sul territorio, migliorando le condizioni urbane e attivando processi di crescita economica e sociale.
Ripopolare borghi e aree interne con affitti accessibili
Secondo quanto evidenziato dall’assessore Mancuso, la strategia regionale si fonda su una visione organica che punta al ripopolamento dei centri storici e dei borghi, con particolare attenzione alle aree interne e alle città di medie dimensioni. Gli alloggi realizzati saranno destinati alla locazione a canoni inferiori rispetto ai valori di mercato, in linea con le finalità sociali degli interventi e con l’obiettivo di rendere più accessibile l’abitare.
Strumenti operativi e partenariati per accelerare gli interventi
Sul piano operativo, la Regione si prepara a pubblicare una manifestazione di interesse rivolta ai soggetti coinvolti, passaggio preliminare per definire fabbisogni e target. Il successivo bando sarà costruito sulla base dei risultati raccolti, prevedendo forme di supporto a Comuni e imprese per facilitare l’accesso alle risorse e velocizzare l’attuazione dei progetti. Tra gli elementi chiave della strategia figurano anche il ricorso a partenariati pubblico-privati e il rafforzamento del quadro normativo, con strumenti già avviati come la legge sulla rigenerazione urbana e il recepimento del “Salvacasa”.