Caso Alessio Pio, un altro bambino trasferito in elisoccorso a Catanzaro
Il piccolo frequenta lo stesso asilo nido di Tropea e avrebbe manifestato sintomi gastrointestinali analoghi. Proseguono le indagini della Procura e gli accertamenti epidemiologici dell’Asp
L’emergenza sanitaria legata al caso del piccolo Alessio Pio, il bambino di 18 mesi morto mercoledì all’ospedale di Catanzaro dopo aver manifestato una grave sintomatologia gastrointestinale, registra un nuovo e preoccupante sviluppo.
Nel tardo pomeriggio, intorno alle 18, un altro bambino che frequenta lo stesso asilo nido di Tropea è stato trasferito in elisoccorso dall’ospedale di Tropea a Catanzaro.
Il piccolo avrebbe accusato sintomi analoghi a quelli riscontrati negli altri bambini coinvolti nella vicenda. Il trasferimento è stato disposto per garantire una valutazione specialistica e un monitoraggio più approfondito delle sue condizioni.
Trentotto bambini sotto sorveglianza sanitaria
Il nuovo ricovero arriva mentre proseguono gli accertamenti epidemiologici dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia.
Restano 38 i bambini che hanno frequentato la struttura e che sono attualmente sottoposti a sorveglianza sanitaria. Le famiglie vengono monitorate per verificare l’eventuale comparsa di ulteriori sintomi e consentire un intervento tempestivo in caso di necessità.
L’asilo nido è stato chiuso in via precauzionale, in attesa degli esiti dei campionamenti e degli approfondimenti avviati dalle autorità sanitarie.
Le indagini della Procura di Vibo Valentia
Sul caso è in corso anche un’inchiesta della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, chiamata a ricostruire l’origine dei malori e a verificare l’eventuale presenza di responsabilità.
Gli accertamenti dovranno chiarire se esista una fonte comune tra i diversi episodi e se i sintomi manifestati dai bambini siano riconducibili a un agente patogeno presente all’interno della struttura o ad altre cause.
Al momento non risultano conferme ufficiali sulla natura del possibile focolaio e tutte le ipotesi restano subordinate ai risultati degli esami di laboratorio.
L’autopsia sul corpo di Alessio Pio
Nella giornata precedente è stata eseguita l’autopsia sul corpo di Alessio Pio.
Durante l’esame sono stati effettuati numerosi campionamenti microbiologici, destinati a individuare con precisione l’eventuale agente patogeno responsabile del decesso.
I risultati degli accertamenti sono attesi tra domani e domenica e potrebbero fornire elementi decisivi per ricostruire il quadro clinico del bambino e comprendere se vi sia un collegamento con gli altri casi registrati.
L’Asp invita alla prudenza
L’Asp di Vibo Valentia invita a mantenere prudenza, sottolineando che al momento non esistono certezze sulle cause dei malori.
Ogni valutazione dovrà essere supportata dagli esiti delle analisi microbiologiche e degli altri accertamenti in corso. Il nuovo trasferimento in elisoccorso riaccende però inevitabilmente l’attenzione su una vicenda che continua a destare forte preoccupazione nel Vibonese.
Le prossime ore saranno decisive per conoscere le condizioni del bambino trasferito a Catanzaro e per ottenere i primi risultati degli esami effettuati sul corpo di Alessio Pio.