Olio, Lollobrigida: «Chiesto all’Europa il fondo di emergenza per sostenere il settore»
Il ministro dell’Agricoltura interviene in videocollegamento alla giornata conclusiva di Academy Olivo in Campo Calabria e annuncia la richiesta di sostegno a Bruxelles. Tra le azioni indicate anche acquisti di olio, coinvolgimento di ristorazione, H

Il Governo ha chiesto all’Europa di intervenire attraverso il fondo di emergenza per sostenere il comparto olivicolo in una fase particolarmente delicata per il mercato. Ad annunciarlo è stato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, intervenuto con un videomessaggio alla seconda giornata di Academy Olivo in Campo Calabria, ospitata alla Cittadella regionale di Catanzaro. L’iniziativa, alla sua prima edizione in Calabria, ha riunito tecnici, produttori, mondo accademico e istituzioni per discutere delle prospettive dell’olivicoltura, dall’innovazione in campo fino alle dinamiche economiche e commerciali. «Abbiamo chiesto in queste ore anche all’Europa di intervenire con il fondo di emergenza per sostenere un settore che ha un momento di crisi relativa al prezzo di un prodotto di qualità», ha spiegato Lollobrigida.
Acquisti, ristorazione e grande distribuzione
Il ministro ha indicato anche le altre azioni sulle quali il Governo sta lavorando per sostenere il mercato dell’olio. «Stiamo lavorando con investimenti importanti per quanto riguarda gli acquisti di olio e il coinvolgimento di soggetti privati: dalla ristorazione al settore Horeca e alla grande distribuzione», ha affermato, sottolineando inoltre il rafforzamento delle attività di controllo. Sul comparto olivicolo il Ministero era già intervenuto nelle scorse settimane con la “Cambiale Frantoi Oleari”, misura Ismea con una dotazione di 40 milioni di euro destinata a garantire liquidità ai frantoi e alle piccole e medie imprese della filiera.
«Agricoltura italiana prima in Europa per valore aggiunto»
Nel suo intervento Lollobrigida ha allargato il ragionamento all’intero sistema agricolo nazionale, rivendicando i risultati raggiunti negli ultimi anni. «Oggi l’agricoltura italiana è tornata protagonista, siamo per il secondo anno consecutivo la prima economia agricola d’Europa per valore aggiunto», ha dichiarato, indicando un valore superiore ai 46,6 miliardi di euro. Il ministro ha richiamato anche il peso complessivo dell’agroalimentare sull’economia nazionale, sottolineandone il ruolo in termini di occupazione, tutela del territorio, cultura e qualità delle produzioni. Sul fronte delle esportazioni, il Masaf aveva già evidenziato nel corso del 2026 la crescita dell’agroalimentare italiano, indicando in estate un valore dell’export pari a 74,5 miliardi di euro.
Academy Olivo in Campo, formazione e innovazione per la Calabria
Lollobrigida ha infine sottolineato l’importanza di appuntamenti come Academy Olivo in Campo Calabria per sostenere la crescita delle imprese e la valorizzazione delle produzioni territoriali. La due giorni, promossa da Regione Calabria e Arsac in collaborazione con L’Informatore Agrario, è partita dagli aspetti tecnici affrontati direttamente negli oliveti dell’azienda Statti di Lamezia Terme per concludersi alla Cittadella regionale con il confronto su mercato, certificazioni, prezzi, strategie e futuro del comparto. Per la Calabria, dove l’olivicoltura rappresenta una delle componenti più importanti del sistema agricolo regionale, il confronto ha puntato soprattutto sulla necessità di coniugare qualità, innovazione, formazione e maggiore capacità di valorizzazione commerciale dell’olio.
E l'assessore Gallo chiede fondi al Governo
"Partirà oggi una nota, d'intesa con i colleghi assessori delle Regioni del sud, al governo per chiedere di utilizzare, grazie all'intermediazione del governo stesso, i fondi Csr per l'emergenza, come è accaduto ai tempi del Covid". Lo ha detto l'assessore all'Agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo partecipando questo pomeriggio all'Academy Olivo in Campo Calabria. L'iniziativa sui temi dell'olivicoltura si sta svolgendo negli stessi giorni in cui sull'intero territorio regionale è in corso la mobilitazione degli agricoltori a causa della crisi del settore. Al proposito l'assessore ha evidenziato che "sono state due giornate intense sulla comunicazione e due giornate intense sulla formazione. Dai momenti di crisi si esce soltanto analizzando i motivi e trovando i punti di forza. Credo che questi giorni siano stati utili per il mondo olivicolo calabrese in un momento di grandissima difficoltà. Oggi sono stato in un altro presidio di agricoltori e ho toccato con mano, a Spezzano Albanese, come questi agricoltori resilienti siano allo stremo. È necessario trovare degli aiuti che stiamo individuando insieme al presidente Occhiuto, insieme al governo regionale oltre che insieme al governo nazionale. Naturalmente tutto questo lavoro, anche di formazione e di comunicazione, sarà utile nei prossimi anni perché noi vogliamo cambiare il volto dell'agricoltura calabrese". Gallo ha quindi commentato la notizia dell'ulteriore abbassamento dei prezzi del carburante annunciato da Eni: "Il ministro ci ha comunicato una notizia importantissima, l'abbassamento del 20% dei prezzi per agricoltori e per pescatori. Sui pescatori noi siamo già intervenuti con una misura con fondi Feampa ma stiamo facendo altro. Speriamo che tutto questo si estenda anche al compatto forestale perché il compatto forestale utilizza tanto gasolio".