Maturità, la Calabria prima in Italia per diplomati con 100 e lode
Secondo l'analisi di Skuola.net la regione guida la classifica nazionale delle eccellenze scolastiche. Quasi uno studente su cinque conclude l'Esame di Stato con il punteggio massimo.
La Calabria si conferma la regione italiana con il più alto numero di eccellenze all'Esame di Stato. Secondo l'analisi realizzata da Skuola.net sui risultati della Maturità 2024-2025, la regione detiene il primato nazionale sia per la percentuale di studenti che hanno ottenuto il punteggio di 100 e lode, sia per quella dei diplomati che hanno concluso il percorso scolastico con 100 centesimi.
I dati evidenziano come il sistema scolastico calabrese abbia registrato risultati particolarmente significativi, collocando la regione ai vertici della graduatoria nazionale per rendimento degli studenti.
Quasi uno studente su cinque raggiunge il punteggio massimo
Nel dettaglio, il 6,1% dei maturandi calabresi ha ottenuto il massimo riconoscimento, il 100 e lode, la quota più elevata d'Italia. A questo dato si aggiunge il 12% di studenti diplomati con 100 centesimi senza lode. Complessivamente, quasi un maturando calabrese su cinque ha concluso gli esami con il punteggio massimo.
Dietro la Calabria si collocano Sicilia, Puglia e Campania, che registrano anch'esse percentuali elevate di voti eccellenti. Diverso il quadro nelle regioni del Nord, dove le valutazioni massime risultano sensibilmente inferiori. In Valle d'Aosta, ad esempio, le lodi si fermano allo 0,3%, mentre i diplomati con 100 rappresentano appena il 3% del totale.
Pochi diplomati con il minimo e dati in linea sulle ammissioni
Un altro elemento che emerge dall'analisi riguarda il numero di studenti che hanno conseguito il diploma con il punteggio minimo di 60 centesimi. In Calabria la percentuale si ferma al 2,9%, il dato più basso a livello nazionale e nettamente inferiore alla media italiana del 4,9%.
Sul fronte delle ammissioni agli esami, la regione si colloca sostanzialmente in linea con il dato nazionale. Nell'anno scolastico 2024-2025 il 3,3% degli studenti delle classi quinte non è stato ammesso alla Maturità, a fronte di una media italiana del 3,5%. Un risultato che conferma come il principale ostacolo per molti studenti sia rappresentato dall'accesso all'esame più che dalla prova finale stessa.