La Commissione europea propone di destinare 74,8 milioni di euro all’Italia attraverso il Fondo di solidarietà dell’Unione europea per contribuire alla ripresa dei territori colpiti dalla tempesta Harry. Gli eventi meteorologici estremi dei primi mesi del 2026 hanno interessato in particolare Calabria, Sicilia e Sardegna, provocando danni e rendendo necessari interventi di emergenza e ripristino. Le risorse europee sono destinate a sostenere le operazioni necessarie dopo le calamità, comprese quelle legate al ripristino delle infrastrutture e dei servizi essenziali. Per le regioni italiane coinvolte si apre quindi la prospettiva di un ulteriore sostegno finanziario comunitario, che dovrà però completare il previsto iter istituzionale prima di poter essere definitivamente mobilitato.

Quasi mezzo miliardo per quattro Paesi europei

L’intervento destinato all’Italia rientra in un pacchetto molto più ampio predisposto da Bruxelles. Complessivamente, la Commissione propone infatti di mobilitare 489 milioni di euro attraverso il Fondo di solidarietà dell’Ue a favore di Italia, Portogallo, Spagna e Malta, tutti interessati da violente tempeste e inondazioni tra gennaio e febbraio 2026. L’obiettivo del Fondo è contribuire alle spese sostenute dagli Stati per affrontare le conseguenze di gravi calamità naturali e favorire il ritorno alla normalità nelle zone danneggiate. Nel caso italiano, la quota individuata rappresenterebbe dunque un contributo alle attività di recupero nei territori di Calabria, Sicilia e Sardegna interessati dagli effetti della tempesta Harry.

La proposta dovrà passare da Parlamento e Consiglio Ue

Lo stanziamento non è ancora definitivo. La proposta formulata dalla Commissione europea dovrà infatti essere esaminata e approvata dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione europea prima della definitiva mobilitazione delle risorse. Solo al termine dell’iter potranno essere messi a disposizione i fondi destinati ai quattro Stati membri. Per l’Italia, l’eventuale via libera consentirà di contare su 74,8 milioni di euro aggiuntivi per sostenere gli interventi legati ai danni provocati dalla tempesta Harry e accompagnare il percorso di ripristino nei territori maggiormente colpiti, con particolare attenzione alle infrastrutture e ai servizi essenziali.