Locandina
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Il mare diventa protagonista sul grande schermo, non soltanto come scenario di avventure straordinarie, ma come patrimonio naturale da conoscere, amare e salvaguardare. L'Ocean Film Festival World Tour è arrivato per la prima volta in Calabria, facendo tappa al Teatro Comunale di Catanzaro grazie all'impegno di ITACA The Outdoor Community e del fotografo subacqueo Nico Mari. L'evento, patrocinato dal Comune e introdotto dagli interventi istituzionali e culturali dell'assessora Donatella Monteverdi, ha unito la cittadinanza celebrando il profondo legame tra il centro urbano e la zona marina, sottolineando l'importanza di creare spazi di incontro e di dialogo attraverso la cultura e la condivisione.

 La ricerca scientifica e i progetti per la salvaguardia degli ecosistemi

Spazio centrale è stato dedicato alla divulgazione scientifica e alla tutela ambientale con la testimonianza del CESRAM e del progetto Blue Rescue, finanziato con fondi europei tramite la Regione Calabria. La rappresentante Maria Assunta Menniti ha illustrato le attività di monitoraggio dei cetacei, di educazione alla citizen science e gli interventi concreti di rimozione dei rifiuti nel Golfo di Squillace. Il percorso ha evidenziato come la protezione delle specie marine richieda la cura costante degli habitat naturali, promuovendo nelle nuove generazioni una consapevolezza capace di trasformarsi in comportamenti responsabili e rispettosi dell'ambiente.

 Le storie di sport, avventura e le emozioni dei cortometraggi

Il rapporto tra uomo, mare e avventura è stato raccontato anche attraverso le immagini della Traversata dello Stretto Amatoriale, che ha visto centinaia di partecipanti superare i propri limiti in un contesto di inclusione e sicurezza, dai giovani fino a nuotatori novantenni. A completare la serata è stata la selezione cinematografica di cortometraggi e mediometraggi dell'Ocean Film Festival, che ha guidato il pubblico in un viaggio tra imprese sportive, vicende umane e paesaggi straordinari, confermando che conoscere e raccontare il mare è il primo passo fondamentale per imparare a preservarlo come bene comune per le future generazioni.