Silvana Sibarelli
Silvana Sibarelli

​Sarà eseguita giovedì prossimo, nell'obitorio dell'ospedale di Rossano, l'autopsia sul corpo di Silvana Sibarelli, la donna di 64 anni tragicamente uccisa nella serata di venerdì scorso. La tragedia si è consumata nel corso di un violento agguato di palese matrice mafiosa avvenuto in contrada Lattughelle, nel territorio comunale di Cassano allo Ionio. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il vero obiettivo dei sicari non era la donna, bensì il suo compagno coetaneo, Damiano Pepe, figura considerata dagli investigatori come un elemento di primo piano della 'ndrangheta locale.

​Le condizioni del sopravvissuto e la furia del fuoco incrociato

​Nel corso del feroce raid punitivo, Pepe è rimasto ferito ed è stato tempestivamente trasportato all'ospedale di Cosenza, dove si trova tuttora ricoverato; fortunatamente le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni e l'uomo non è in pericolo di vita. Dalle prime perizie e dai rilievi tecnici effettuati dalla scientifica sul luogo del delitto, è emersa la spietata dinamica dell'attacco: i killer hanno esploso oltre trenta colpi d'arma da fuoco ad alta intensità utilizzando armi lunghe, e tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti spicca anche l'impiego di un fucile d'assalto Kalashnikov. La pioggia di proiettili ha raggiunto Pepe alla spalla, alla clavicola e alla caviglia, mentre per la compagna le ferite riportate si sono purtroppo rivelate fatali fin dai primi istanti.

​La reazione delle istituzioni e le misure straordinarie sul territorio

​Di fronte alla gravità dell'episodio sanguinoso, la risposta delle istituzioni non si è fatta attendere. Il prefetto di Cosenza ha convocato proprio per la mattinata di giovedì una riunione urgente del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. In merito al vertice, il sindaco di Cassano, Gianpaolo Iacobini, ha già annunciato l'intenzione di chiedere una presenza ancor più incisiva e una maggiore attenzione da parte dello Stato, mettendo contestualmente a disposizione dell'amministrazione locali di proprietà comunale destinati ad allocare nuovi presidi delle forze dell'ordine, come un posto di polizia o il gruppo dei carabinieri forestali.

​Le indagini a tutto campo per risalire a esecutori e mandanti

​Nel frattempo, le attività investigative proseguono a ritmo serrato e senza sosta. Le indagini sono condotte in stretta sinergia dai carabinieri del Nucleo provinciale di Cosenza e della Compagnia di Cassano, impegnati a 360 gradi per ricostruire nel dettaglio l'esatta sequenza degli eventi di venerdì sera a Lattughelle e per dare un volto sia agli esecutori materiali sia ai mandanti dell'efferato agguato.