Carabinieri

Moto d’acqua e altri natanti a motore nelle aree destinate ai bagnanti e nello specchio di mare sottoposto alla tutela dell’Area marina protetta di Capo Rizzuto.

È quanto sarebbe emerso nel corso dei controlli intensificati sul litorale crotonese in occasione del Ferragosto, eseguiti dai Carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto con il supporto della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Crotone.

Gli accertamenti sono stati avviati dopo diverse segnalazioni dei cittadini relative alla presenza frequente di mezzi a motore nelle zone riservate alla balneazione.

Le verifiche del 12 luglio e del 2 agosto

Le attività di osservazione, concentrate in particolare nelle giornate del 12 luglio e del 2 agosto 2026, avrebbero permesso di documentare diversi episodi di navigazione, sosta e ormeggio nelle immediate vicinanze della costa.

Secondo quanto ricostruito, alcuni mezzi sarebbero entrati sia nelle aree destinate esclusivamente ai bagnanti sia all’interno dello specchio di mare soggetto alle specifiche prescrizioni dell’Area marina protetta.

Le contestazioni riguardano presunte violazioni delle norme sulla sicurezza della navigazione, delle ordinanze della Capitaneria di Porto e delle disposizioni previste per la protezione dell’area naturale.

Sei persone deferite

Gli approfondimenti hanno riguardato sei persone, tutte deferite alla competente Autorità giudiziaria: F.A., 43 anni; M.P., 38; E.P., 31; N.L., 38; G.P., 37; A.M., 26.

Le condotte contestate, secondo gli investigatori, non si sarebbero limitate al semplice attraversamento delle zone interdette.

In alcuni casi sarebbero stati rilevati stazionamenti e navigazione a motore sotto costa, con manovre eseguite anche a velocità sostenuta vicino ai bagnanti.

I rischi per bagnanti e ambiente marino

I comportamenti documentati sono stati ritenuti potenzialmente pericolosi sia per la sicurezza delle persone presenti in acqua sia per la tutela dell’ecosistema marino.

L’Area marina protetta di Capo Rizzuto è infatti sottoposta a una disciplina specifica che regola le attività consentite, proprio con l’obiettivo di limitare l’impatto della navigazione a motore e preservare gli habitat naturali.

Contestati anche episodi di resistenza

Nel corso degli accertamenti sarebbero inoltre emersi, in distinti episodi, comportamenti di resistenza o atteggiamenti ritenuti intimidatori nei confronti degli operatori impegnati nei controlli.

Sono state formulate anche ulteriori contestazioni per condotte considerate offensive nei confronti dei militari.

Secondo gli investigatori, alcune violazioni avrebbero avuto carattere reiterato, essendo state riscontrate in più giornate e, in alcuni casi, anche dopo precedenti richiami al rispetto delle prescrizioni.

Sequestrate tre moto d’acqua e un gommone

Sulla base degli elementi raccolti, la Procura della Repubblica di Crotone, nell’ambito del procedimento seguito dal sostituto procuratore Matteo Staccini, ha disposto il 13 agosto il sequestro preventivo d’urgenza di tre moto d’acqua e di un gommone.

L’esecuzione del provvedimento è stata affidata ai Carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto.

Controlli rafforzati per Ferragosto

L’operazione rientra nel più ampio dispositivo predisposto dalla Prefettura di Crotone per il periodo di Ferragosto, con particolare attenzione alle località turistiche, alla sicurezza della balneazione e alla tutela della costa.

I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle zone maggiormente frequentate e nelle aree sottoposte a vincoli di protezione.

Le contestazioni nei confronti delle persone coinvolte dovranno essere accertate nelle sedi competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza.