Prenotazioni sanitarie negli uffici postali, la Calabria apripista del nuovo servizio
Occhiuto annuncia l’estensione del progetto Polis per avvicinare la sanità ai cittadini e ridurre le liste d’attesa
La Calabria diventa la prima regione italiana a introdurre la possibilità di prenotare prestazioni sanitarie direttamente negli uffici postali. A sottolinearlo è il presidente della Regione Roberto Occhiuto, che ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa realizzata in collaborazione con Poste Italiane. Il servizio è stato avviato in fase sperimentale in cinque uffici Polis della provincia di Reggio Calabria, con l’obiettivo di facilitare l’accesso alle cure attraverso presidi già radicati sul territorio.
Un servizio pensato per piccoli comuni e aree interne
Secondo il presidente, il progetto punta a ridurre le difficoltà legate alle prenotazioni sanitarie, offrendo un canale fisico semplice e accessibile per fissare visite ed esami. L’estensione prevista entro la primavera interesserà quasi 400 sedi postali in tutta la regione, con particolare attenzione ai centri più piccoli e alle aree interne, dove l’accesso ai servizi sanitari risulta spesso più complesso. L’iniziativa mira anche a migliorare la gestione delle liste d’attesa e a ridurre i disagi per i cittadini.
Una visione moderna dei servizi pubblici
Occhiuto ha definito il progetto una scelta strategica basata sull’utilizzo delle infrastrutture già presenti per rispondere ai bisogni essenziali della popolazione. Il presidente ha inoltre ringraziato Azienda Zero per il lavoro tecnico svolto e la direzione generale di Poste Italiane per la collaborazione, sottolineando come il nuovo servizio rappresenti un passo concreto verso una sanità più efficiente, moderna e vicina ai cittadini calabresi.