Tutti i premiati
Tutti i premiati

Ci sono anche due studenti calabresi tra i 101 premiati con le borse di studio della Fondazione Sia, consegnate nel corso di una cerimonia ospitata all’Unione Industriali Torino. I riconoscimenti sono stati attribuiti ai migliori talenti impegnati nei percorsi universitari scientifici, tecnologici, ingegneristici e matematici che, dopo la laurea triennale, hanno scelto di proseguire la propria formazione con corsi magistrali all’Università degli Studi di Torino o al Politecnico di Torino.

Tra i premiati figurano Michele Vincenzo Branca e Lorenzo Scida, due giovani calabresi che si distinguono per merito e percorso accademico nell’ambito delle discipline Stem.

I due studenti calabresi premiati

Michele Vincenzo Branca studia all’Università della Calabria e, per la laurea magistrale, ha scelto il corso di Stocastica e scienza dei dati dell’Università degli Studi di Torino.

Lorenzo Scida, invece, studia già al Politecnico di Torino e per il percorso magistrale ha scelto Ingegneria elettrica ed Electrical drives for E-mobility, settore strategico legato all’innovazione tecnologica, alla mobilità sostenibile e alla transizione energetica.

A ciascuno dei 101 studenti selezionati è stato riconosciuto un premio di 3.000 euro.

La Community Stem e le nuove opportunità

Da quest’anno, i premiati entrano anche nella Community Stem di Fondazione Sia, uno spazio pensato per accompagnare i migliori talenti delle discipline scientifiche e tecnologiche in un percorso di crescita, confronto e relazione con il mondo delle imprese.

Gli studenti potranno accedere a iniziative esclusive, occasioni di dialogo con le aziende del territorio e opportunità dedicate allo sviluppo di competenze avanzate. Tra le novità figura anche il Premio Marcella Novo, che destina agli iscritti alla Community ulteriori 10.000 euro per la migliore idea trasformata in progetto d’innovazione.

Sono previsti inoltre gli Open Lab, un programma di visite e workshop nei centri di ricerca e sviluppo delle aziende partner della Fondazione, e il Forum Annuale dei Talenti, che riunisce premiati e rappresentanti delle imprese per discutere le sfide tecnologiche, industriali e sociali dei prossimi anni.

Carbonato: «Premiamo gli studenti eccellenti»

«Fondazione Sia raccoglie i frutti del proprio patrimonio per premiare gli studenti eccellenti», ha dichiarato il presidente Gianfranco Carbonato.

«Valori che porteranno nelle università dove si avviano a concludere il loro percorso accademico e poi nelle imprese torinesi, piemontesi, italiane e di tutto il mondo. L’impegno economico da parte nostra a sostegno della formazione scientifica e manageriale è costante, e rappresenta uno dei maggiori in Italia da parte di un soggetto privato», ha aggiunto Carbonato.

Il presidente ha poi ricordato che la Fondazione destina oggi circa mezzo milione di euro a sostegno delle borse di studio per gli studenti della Saa e dei corsi di laurea Stem. «Vogliamo però fare crescere e coinvolgere anche tutti coloro che ancora non ci conoscono, mettendo a disposizione conoscenze e competenze», ha concluso.

Più risorse e attenzione a merito, equità e solidarietà

Quest’anno tra i sostenitori delle borse di studio figura anche la Fondazione Compagnia di San Paolo, con un contributo di 100.000 euro che ha integrato l’annuale stanziamento della Fondazione Sia per le lauree Stem, pari a 200.000 euro. Questo ha permesso di aumentare il numero dei premiati da 60 a oltre 100.

Le risorse sono state integrate anche da liberalità di privati e aziende. L’edizione 2026 ha voluto valorizzare tre principi: merito, equità e solidarietà. Il 50% delle borse è stato destinato a studentesse, mentre il modello del giving back prevede che i 101 premiati mettano a disposizione degli studenti delle scuole medie torinesi 40 ore annuali di insegnamento e assistenza.

La presenza di due studenti calabresi tra i vincitori conferma il valore dei percorsi formativi del territorio e la capacità dei giovani della Calabria di distinguersi in ambiti altamente competitivi, contribuendo con competenze scientifiche e tecnologiche alle sfide dell’innovazione.