Cosenza, zona Rivocati: bambino con disabilità costretto a sei piani senza ascensore da sei mesi
In via Francesco Principe sessanta famiglie convivono con gli impianti fermi. Al sesto piano vive Marco, otto anni, che affronta ogni giorno terapie e spostamenti resi ancora più difficili dall’assenza dell’ascensore

Vi raccontiamo la storia di Marco - usiamo un nome di fantasia - un bambino speciale di otto anni, che ha delle importanti disabilità e che grazie ai suoi genitori pian piano, con il supporto di terapie adeguate e continuative, giorno dopo giorno, acquisisce piccoli risultati, importanti per la sua autonomia e per la sua integrazione nel mondo e nella società. Partiamo da questa premessa per arrivare al cuore della questione. Suo padre ha scritto all'attenzione della nostra redazione per denunciare o meglio rendere pubblica, una situazione che crea notevole disagio e non solo a loro. In buona sostanza i condomini del palazzo, non usufruiscono degli ascensori da ben sei mesi. La famiglia in questione vive in via Francesco Principe, ex via Asmara, in zona Rivocati, un palazzo con quattro entrate e con all'interno sessanta famiglie dislocate in sei piani. E proprio al sesto piano vive Marco con i suoi genitori ed il suo cagnolino, acquistato per la pet therapy, utilissima e provvidenziale nei casi di disabilità, l'amore incondizionato di un amico peloso è un supporto eccezionale.

I lavori iniziati e poi bruscamente sospesi
Ma andiamo per ordine. Come ci ha spiegato il papà di Marco nel 2024 è stato stipulato un contratto che prevedeva il rifacimento degli ascensori con la ditta "Muglia". Dopo ben due anni di attesa, finalmente nel marzo 2026 sono iniziati i lavori. C'è un però, ovvero, quello legato al fatto che i lavori sono stati bruscamente sospesi con il risultato che da sei mesi tutti i condomini sono senza ascensore, e le sessanta famiglie, anziani compresi, vivono un disagio quotidiano. Ma ritorniamo alla questione legata a Marco. Il piccolo tutti i giorni affronta terapie ed attività necessarie a migliorare la sua salute, pensate bene a cosa possa significare per un bambino disabile percorrere ben sei piani a piedi, più volte al giorno, sarebbe complesso anche per un atleta di lungo corso.
Sei mesi senza ascensore e nessuna risposta
Nonostante, ci spiega il genitore di Marco, siano state inviate Pec e diverse sollecitazioni dell'amministratore alla ditta "Muglia" ancora non si vede la luce all'orizzonte. Ci chiediamo, il perché al cospetto di una esigenza così evidente di restituire un ascensore a 60 famiglie, non ci siano ancora delle risposte da parte della ditta preposta. Marco ha bisogno di alleggerire il peso delle sue disabilità e non di metterci il carico da 90. Speriamo presto si possa trovare una soluzione.
