Carlo Calenda a Crotone: «O TikTok e Telegram mediano i contenuti oppure vanno chiusi»
Il senatore e leader di Azione interviene sull'emergenza della violenza giovanile e delle baby gang, chiedendo regole rigide sui social network e l'uso di telecamere intelligenti nelle città

Dal palco della presentazione del suo libro, il senatore e leader di Azione Carlo Calenda ha puntato il dito contro le piattaforme digitali, sostenendo che la tutela dei più giovani richieda misure drastiche e immediate. Secondo il parlamentare, l'attuale escalation di violenza giovanile e il fenomeno delle baby gang non possono essere affrontati unicamente attraverso i tradizionali decreti sulla sicurezza, ma rendono indispensabile un intervento normativo diretto sui gestori dei social. Calenda ha sottolineato come la diffusione incontrollata di contenuti violenti rischi di comprometterne intere generazioni, ribadendo la necessità di una regolamentazione molto più rigida a livello europeo e nazionale.
La richiesta di una stretta normativa e il ruolo della scuola
Nel corso del suo intervento a Crotone, il senatore Carlo Calenda ha insistito sul concetto che repressione e prevenzione debbano viaggiare sullo stesso binario. Il leader di Azione ha evidenziato che, accanto a una linea di fermezza contro la criminalità, è fondamentale agire sul tempo trascorso dai ragazzi tra i banchi di scuola e limitare l'esposizione prolungata agli schermi e ai circuiti digitali non controllati. Per il politico, tollerare la pubblicazione online di episodi di violenza, risse o aggressioni rappresenta un errore inaccettabile che impone sanzioni severe e la possibilità di bloccare l'accesso alle piattaforme inadempienti.
Le soluzioni tecnologiche proposte per il controllo del territorio
Per arginare il degrado e garantire una maggiore tutela nei centri urbani, il senatore Carlo Calenda ha infine avanzato proposte concrete legate all'innovazione tecnologica. Tra queste, il leader di Azione ha suggerito l'impiego di impianti di videosorveglianza avanzati e collegati a sistemi di intelligenza artificiale capaci di individuare in tempo reale situazioni di assembramento anomalo o potenziale pericolo, allertando tempestivamente le forze dell'ordine sul territorio.