Carabinieri
Carabinieri

Un uomo di 88 anni è stato preso di mira da un sofisticato tentativo di truffa telefonica. Il malvivente, spacciandosi per un carabiniere, ha raccontato all'anziano che alcuni criminali avrebbero sottratto i suoi dati personali dagli archivi comunali, utilizzandoli per noleggiare un'auto impiegata nella rapina a un istituto di credito. Per convincerlo della presunta gravità della situazione, il truffatore gli ha spiegato che sarebbe stato necessario consegnare denaro e oggetti preziosi per risolvere il problema e tutelare la sua posizione. Impaurito dal racconto, l'uomo ha fornito il proprio indirizzo, credendo di collaborare con un rappresentante delle forze dell'ordine.

L'intervento dei carabinieri

Il presunto truffatore si è quindi diretto verso l'abitazione dell'anziano, in via Popilia, convinto di poter portare a termine il raggiro. Ad attenderlo, però, c'erano i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cosenza, impegnati da giorni in un'intensificazione dei controlli per contrastare le truffe ai danni delle persone anziane. La presenza costante delle pattuglie sul territorio ha consentito di individuare il sospetto mentre si trovava nei pressi dell'abitazione della vittima, ancora impegnata nella telefonata con i truffatori. I militari lo hanno immediatamente bloccato e sottoposto a fermo.

Arrestato anche il presunto complice

L'operazione è proseguita grazie al coordinamento tra Arma dei Carabinieri e Questura di Cosenza. Le informazioni raccolte durante l'intervento hanno permesso agli agenti della Polizia di Stato di rintracciare e arrestare anche un secondo uomo, ritenuto coinvolto nel tentativo di truffa. L'episodio conferma l'importanza dell'attività di prevenzione e del controllo costante del territorio, particolarmente durante il periodo estivo, quando molte persone anziane possono diventare bersaglio di raggiri. Le forze dell'ordine rinnovano l'invito a diffidare di richieste di denaro o beni avanzate telefonicamente da sedicenti appartenenti alle istituzioni e a contattare immediatamente il numero di emergenza in caso di dubbi o situazioni sospette.