I carabinieri hanno partecipato alle ricerche
I carabinieri hanno partecipato alle ricerche

Una giornata trascorsa alla ricerca di funghi nei boschi della Sila si è trasformata in un'emergenza per due uomini di 65 e 80 anni, che hanno perso l'orientamento durante un'escursione nel territorio di Savelli, in provincia di Crotone. Dopo alcune ore di ricerche, coordinate dai Carabinieri e condotte con il supporto di diverse squadre di soccorso, entrambi sono stati individuati e tratti in salvo.

L'allarme è scattato quando la centrale operativa della Compagnia dei Carabinieri di Cirò Marina ha ricevuto una richiesta di aiuto da parte di una donna, preoccupata perché non riusciva più a mettersi in contatto con il marito, un 65enne, e con il suo compagno di escursione, un 80enne residente in Lombardia e in vacanza nel Crotonese.

A rendere particolarmente delicata la situazione erano anche le condizioni di salute dell'anziano, affetto da pregresse patologie cardiache. Il timore che potesse accusare un malore, unito alle difficoltà di comunicazione e alle caratteristiche del territorio montuoso, ha reso necessario un intervento tempestivo.

Persi tra Pino Grande e Arcogatta, telefoni irraggiungibili

I due uomini avevano raggiunto la zona boschiva a bordo di un furgone, con l'intenzione di trascorrere alcune ore alla ricerca di funghi. Una volta lasciato il veicolo, si erano addentrati tra le località montane di Pino Grande e Arcogatta, un'area caratterizzata da boschi e percorsi nei quali è possibile perdere facilmente i punti di riferimento.

Durante l'escursione, i due avevano smarrito la strada e, nel tentativo di ritrovare il percorso, si erano involontariamente separati. Una circostanza che aveva ulteriormente complicato la situazione, impedendo loro di aiutarsi reciprocamente.

Le comunicazioni telefoniche con i familiari si erano interrotte a causa della totale assenza di copertura di rete nella zona. I cellulari erano diventati irraggiungibili, rendendo impossibile conoscere la posizione dei due escursionisti e verificare direttamente le loro condizioni.

Di fronte alla segnalazione, i militari della Stazione dei Carabinieri di Savelli hanno immediatamente attivato le procedure di emergenza, organizzando le ricerche nell'area montana.

Le ricerche e il ritrovamento: entrambi in buone condizioni

Le operazioni di soccorso hanno visto impegnati i Carabinieri di Savelli, affiancati dai colleghi della Stazione di Verzino e dal personale del Nucleo Carabinieri Forestale di Savelli. Alle perlustrazioni hanno partecipato anche le squadre specializzate della Protezione civile e della Misericordia, mobilitate per ampliare il raggio delle ricerche e individuare i due dispersi.

Dopo alcune ore di attività, la vicenda si è conclusa positivamente. L'80enne è stato rintracciato nei pressi del furgone con il quale aveva raggiunto la zona boschiva insieme al compagno.

Il 65enne, invece, è stato individuato lungo la Strada Provinciale 53, in direzione di San Giovanni in Fiore, nel Cosentino, dove era riuscito ad arrivare dopo essersi allontanato dall'area in cui aveva perso l'orientamento.

Entrambi sono stati ritrovati in buono stato di salute, ponendo fine alle ore di preoccupazione vissute dai familiari.

L'episodio richiama l'attenzione sui rischi delle escursioni nelle zone montane, soprattutto quando si attraversano aree boschive poco conosciute e prive di copertura telefonica. La rapidità dell'intervento e il coordinamento tra le diverse componenti impegnate nelle ricerche hanno consentito di concludere l'operazione senza conseguenze per i due escursionisti.