Sono ufficialmente partiti i lavori di manutenzione straordinaria sulla condotta irrigua che interessa un’ampia area del Catanzarese, coinvolgendo i territori di Catanzaro, Cropani, Botricello, Sellia Marina, Andali e Belcastro. L’infrastruttura serve complessivamente 2.380 ettari di superficie agricola nei comprensori Alli-Tacina e Alli-Copanello, rappresentando un elemento fondamentale per il sostegno alle attività produttive del territorio.

Finanziamento e innovazione tecnologica

L’intervento è finanziato con 6 milioni di euro attraverso il Fondo nazionale investimenti irrigui, previsto dalla legge 178 del 2020. I lavori interesseranno oltre due chilometri di condotta e saranno realizzati utilizzando tecnologie innovative “no dig”, ovvero senza scavo. In particolare, sarà impiegato il metodo del relining, una tecnica non distruttiva che consente il risanamento delle tubazioni, riducendo tempi di intervento e impatto sul territorio.

Efficienza e sostenibilità per il sistema irriguo

L’obiettivo dell’operazione è migliorare l’efficienza della rete irrigua, ridurre le perdite e garantire una gestione più sostenibile delle risorse idriche. Un passo importante per accompagnare le aziende agricole verso modelli produttivi sempre più moderni, in grado di rispondere alle sfide legate ai cambiamenti climatici e alla necessità di ottimizzare l’uso dell’acqua.

Il cronoprogramma e la visione futura

Secondo quanto dichiarato dal commissario straordinario del Consorzio di bonifica della Calabria, Giacomo Giovinazzo, i lavori saranno completati entro la fine del 2026. L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di programmazione e ammodernamento delle infrastrutture, frutto di un lavoro coordinato tra uffici tecnici, operatori e imprese coinvolte, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del comparto agricolo regionale.