Caruso e Guarascio
Caruso e Guarascio

Volano gli stracci tra il Comune di Cosenza e il Cosenza Calcio sulla gestione e sull’utilizzo dello stadio San Vito-Marulla.

A far salire la tensione è una dichiarazione del sindaco di Cosenza, che ha riferito di aver appreso del presunto utilizzo dello stadio da parte della società rossoblù nonostante l’ordinanza che ne vieterebbe l’utilizzo.

Una vicenda dal rilievo giudiziario

Una vicenda che, se confermata, potrebbe assumere anche rilievo giudiziario.

Il primo cittadino ha infatti già dato mandato al dirigente della Polizia Municipale di verificare la veridicità dei fatti e, nel caso in cui venisse accertato l’utilizzo della struttura in violazione dell’ordinanza, di procedere alla richiesta di immediata riconsegna delle chiavi e alla chiusura dello stadio. Ma non finisce qui.

Esposto alla Procura

Il sindaco ha annunciato che, qualora le circostanze dovessero essere confermate, presenterà personalmente un esposto alla Procura della Repubblica, affinché vengano accertate eventuali responsabilità a carico del Cosenza Calcio.

Parole che alzano ulteriormente il livello dello scontro tra Palazzo dei Bruzi e società sportiva.

Al momento, però, resta da chiarire un elemento decisivo: se il Cosenza Calcio abbia effettivamente utilizzato il San Vito-Marulla in violazione dell’ordinanza comunale. Saranno gli accertamenti della Polizia Municipale a stabilirlo.

La vicenda, intanto, apre un nuovo fronte nel rapporto già delicato tra l’amministrazione comunale e il club rossoblù, proprio attorno a quello che rappresenta uno dei luoghi simbolo della città: il San Vito-Marulla.