Commissione Legalità, a Cosenza presentata la proposta di legge popolare sulla PMA
Penna e Alimena: «Cosenza città dei diritti». In Commissione il confronto con l’associazione Certi Diritti sulla modifica della legge 40 e sull’estensione dell’accesso alla procreazione medicalmente assistita

Ampliare l’accesso alla procreazione medicalmente assistita e aprire un confronto istituzionale sui diritti, sulla libertà di scelta e sui nuovi modelli familiari. È stato questo il tema al centro della seduta della Commissione consiliare Legalità e Attività istituzionali del Comune di Cosenza, presieduta dalla consigliera Chiara Penna, durante la quale è stata presentata una proposta di legge di iniziativa popolare per modificare l’attuale disciplina della PMA. L’iniziativa, sostenuta dalla presidente Penna e dal consigliere Alimena, punta a portare anche all’interno delle istituzioni locali una discussione che coinvolge direttamente le possibilità di costruire un progetto familiare e l’accesso ai trattamenti di procreazione medicalmente assistita.
Il confronto tra istituzioni e associazioni
Nel corso della seduta Alimena ha sottolineato il ruolo della Commissione Legalità come luogo di ascolto e confronto con la società civile e il mondo associativo. «La Commissione Legalità sta svolgendo un lavoro importante, affrontando temi che riguardano da vicino la vita delle persone e creando occasioni di confronto con le realtà associative», ha evidenziato il consigliere, richiamando anche la necessità di politiche capaci di intervenire sul problema della natalità. Secondo Alimena, il compito di una commissione istituzionale deve essere proprio quello di «ascoltare, approfondire e contribuire a costruire una città sempre più attenta ai diritti». Il confronto si inserisce in un dibattito già presente in città sui temi dell’inclusione e dei diritti civili. Calabria News 24 aveva affrontato questi argomenti anche in occasione del Cosenza Pride 2025, dedicato ai temi dell’autodeterminazione, del riconoscimento delle famiglie e del contrasto alle discriminazioni.
La proposta per modificare la legge 40
A illustrare nel dettaglio l’iniziativa è stato Massimiliano Benincasa, in rappresentanza dell’associazione Certi Diritti. La proposta riguarda una modifica della legge numero 40 del 2004 e punta, in particolare, ad ampliare la platea delle persone che possono accedere alla procreazione medicalmente assistita, includendo anche le donne single e le coppie formate da due donne. Per consentire alla proposta di avviare il proprio percorso legislativo sarà necessaria la raccolta di 50 mila firme. L’obiettivo è aprire una discussione sulla normativa vigente e sulla possibilità di adeguarla ai cambiamenti intervenuti nella società e nelle forme familiari.
Penna: confronto costante sui diritti
La presidente della Commissione Chiara Penna ha ribadito la volontà di proseguire il lavoro di confronto con associazioni e realtà impegnate sui temi dei diritti, delle pari opportunità e del contrasto a ogni forma di discriminazione. Durante la seduta è stato ricordato anche il percorso che ha portato il Comune di Cosenza ad aderire alla rete RE.A.DY, la rete nazionale delle pubbliche amministrazioni impegnate nella condivisione di buone pratiche per la tutela dei diritti umani delle persone LGBT e per la promozione del rispetto e della valorizzazione delle differenze. L’incontro sulla PMA si inserisce così in un percorso più ampio con cui la Commissione intende rafforzare il dialogo tra istituzioni, associazioni e cittadini su questioni sociali e civili sempre più presenti nel dibattito pubblico.