Musica, teatro, passeggiate culturali, incontri e riflessioni antropologiche nel segno delle “Radici”. Dal 23 al 30 luglio il Festival delle Invasioni tornerà ad animare il centro storico di Cosenza con un programma ricco di appuntamenti gratuiti. Giunta alla sua ventottesima edizione, la manifestazione punta a valorizzare la parte più antica della città attraverso linguaggi artistici differenti. «Invasioni parte dalle radici per proiettarsi nel futuro», ha affermato il sindaco Franz Caruso, sottolineando il ruolo dell’evento nella costruzione di una Cosenza più viva, attrattiva e capace di richiamare visitatori anche da fuori regione. Il Festival è organizzato da Gianluigi Fabiano per GFE e cofinanziato dalla Regione Calabria nell’ambito dell’avviso dedicato al sostegno e alla promozione turistica e culturale.

Dargen D’Amico apre la prima giornata tra musica, teatro e walking tour

L’apertura di giovedì 23 luglio inizierà alle 19 a Palazzo Spadafora con “Walking in the Old City”, una passeggiata tra vicoli, botteghe e attività commerciali alla scoperta della storia e delle opere di Federico Arcuri, curata da EllebiLab. Alle 21, nella Villa Vecchia, spazio al teatro con “Le tre Cicoriane”, produzione di Scena Verticale scritta e interpretata da Dario De Luca. Lo spettacolo conclude la trilogia ispirata alle favole calabresi raccolte da Letterio Di Francia, raccontando una storia oscura di povertà, mistero e riscatto. Alle 22 Piazza XV Marzo ospiterà il concerto di Dargen D’Amico, cantautore e rapper noto per il suo stile “cantautorap”, capace di mescolare hip hop, elettronica, pop e tradizione italiana. Reduce dalla partecipazione a Sanremo con “AI AI” e dall’uscita dell’album “Doppia Mozzarella”, l’artista sarà il protagonista musicale della serata, che proseguirà dalla mezzanotte con un dj set alla Villa Vecchia.

Meditazione, teatro e Giuliano Palma nella seconda giornata

Venerdì 24 luglio il programma inizierà alle 8.30 nella Villa Vecchia con una sessione di meditazione sonoro-vibrazionale guidata da Alessandra Colucci, accompagnata da Handpan, campane tibetane e letture dedicate al tema della “Restanza”, a cura di Erranze Letterarie. L’incontro si concluderà con una colazione biologica, solidale e a chilometro zero. Alle 17.30 Palazzo Spadafora ospiterà il talk interculturale “Voci dal mondo”, promosso da ContaminaLab, mentre alle 21 la Villa Vecchia farà da scenario allo spettacolo “Sulle acque, sui rovi. Storia di San Francesco di Paola”, con Ernesto Orrico e Manolo Muoio e le musiche popolari di Paolo Napoli. La serata culminerà in Piazza XV Marzo con Giuliano Palma, pronto a portare sul palco le sue sonorità soul, ska e rocksteady e i brani più noti della sua carriera. Ad aprire il concerto saranno i cosentini Lumpen Street Punk Heroes.