"Una iniziativa della quale sono molto felice che ci dà la possibilità di svolgere in maniera più compiuta l'attività di promozione delle nostre eccellenze, anche enogastronomiche".




A dirlo il presidente della Regione Roberto Occhiuto presentando il portale agroalimentare "Calabria terra buona".

 

"Questo portale - ha spiegato - offrirà a tutti, ai calabresi, ma soprattutto ai turisti, degli itinerari, in cui si mettono in connessione le eccellenze dell'agroalimentare con i posti più straordinari della Calabria per riuscire a fare una promozione che sia veramente orientata a fare delle nostre eccellenze attrattori di sviluppo".
Il portale è stato costruito con lo scopo di mappare il territorio calabrese, partendo dai prodotti di eccellenza, valorizzando gli itinerari ad essi connessi, rappresentando su una mappa dinamica i produttori, con lo scopo di attrarre visitatori alla scoperta del territorio e delle sue caratteristiche enogastronomiche e culturali.
 

"Spesso in passato - ha aggiunto il presidente - la promozione era legata solo a fiere e convegni. Oggi ci sono tecnologie che ci consentono di fare una promozione a livello globale dando ai turisti la possibilità di sapere dove possono gustare le eccellenze enogastronomiche, ma anche i luoghi della cultura calabrese che possono visitare nei loro itinerari".
 

L'obiettivo è quello di avviare un progetto di comunicazione orientato al consumatore finale e alle imprese, per valorizzare i prodotti agroalimentari dell'intero territorio, nonché dei prodotti di qualità e del territorio di riferimento.
 

"Il portale - ha detto l'assessore all'agricoltura Gianluca Gallo - non è l'enciclopedia della nostra regione, è perfettibile e aperto a qualsiasi modifica in meglio.
 

Finalizzato a costruire quel percorso per un modello di sviluppo che unisce il prodotto territorio con i prodotti del territorio, per fare in modo che in questa regione si ampli l'offerta non solo di enogastronomia, ma di conoscenza del territorio per noi calabresi e soprattutto per chi vuole fare turismo destagionalizzato, lento, ambientale e vuole conoscere una regione assolutamente straordinaria".