Il ministro Lollobrigida
Il ministro Lollobrigida

Le notizie arrivate dalla Calabria sulla morte dei quattro braccianti agricoli ad Amendolara hanno suscitato reazioni anche a livello nazionale. A intervenire è stato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che ha espresso profonda indignazione per quanto accaduto.

“Le notizie che giungono dalla Calabria sono di estrema gravità e suscitano profonda indignazione”, ha dichiarato il ministro in una nota ufficiale, sottolineando la propria fiducia nell’operato della magistratura chiamata a fare piena luce sulla vicenda.

“Nessuno può decidere della vita degli altri”

Nel suo intervento, Lollobrigida ha evidenziato la gravità umana e morale dei fatti emersi dalle indagini.

“Confido nell'operato della magistratura che farà piena luce accertando la dinamica dei fatti e individuando le responsabilità. La lotta dello Stato contro la criminalità è necessaria, non esiste luogo d'Italia in cui si possano considerare vite umane degli oggetti di cui disporre o, peggio ancora, decidere quando questi possano vivere o morire. Non è solo contro le nostre leggi, ma è contro la nostra morale”, ha affermato il ministro.

Parole che arrivano mentre proseguono le indagini coordinate dalla Procura di Castrovillari sulla morte dei quattro lavoratori agricoli trovati carbonizzati all'interno di un minivan.

Il contrasto al caporalato tra le priorità del Governo

Lollobrigida ha inoltre richiamato le iniziative adottate dall’esecutivo per contrastare il fenomeno del caporalato e dello sfruttamento lavorativo.

Secondo il ministro, il Governo Meloni ha rafforzato gli strumenti di controllo introducendo la clausola di condizionalità sociale, che prevede l’esclusione dai finanziamenti pubblici delle aziende che non rispettano le normative sul lavoro.

Tra le misure ricordate figurano anche gli investimenti nelle nuove tecnologie per il contrasto alle attività criminali e l’incremento dei flussi di lavoratori regolari destinati ai comparti stagionali, con l’obiettivo di favorire percorsi occupazionali fondati sulla legalità.

“Non fermarsi davanti agli episodi criminosi”

Il ministro ha infine invitato a non arretrare nella lotta contro ogni forma di illegalità.

“Questo avvenimento può scoraggiare, ma non ci deve fermare dal continuare a perseguire gli episodi criminosi”, ha concluso Lollobrigida.

Intanto la vicenda continua a scuotere la Calabria e l’intero Paese, mentre magistratura e forze dell’ordine proseguono gli accertamenti per chiarire tutti gli aspetti di una tragedia che ha riportato al centro del dibattito nazionale i temi della tutela dei lavoratori, della legalità e della lotta allo sfruttamento nel settore agricolo.