È una caccia senza tregua quella a Giuseppe Ferraro, il super latitante di Cetraro del quale, ormai da settimane, si sono perse le tracce. Il territorio è al centro di una vasta e articolata operazione interforze che vede impegnati reparti speciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato, sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia e della Procura della Repubblica di Paola.

Le forze dell’ordine sono tornate più volte nel centro tirrenico, intensificando le attività di ricerca di un uomo che, secondo gli inquirenti, rivestirebbe un ruolo di primo piano negli assetti criminali locali. Ferraro è infatti ritenuto il braccio destro di Giuseppe Scornaienchi, indicato come figura di vertice di una emergente consorteria criminale operante a Cetraro e nei comuni limitrofi.

Le operazioni, come riporta questa mattina la Gazzetta del Sud, si sono concentrate sia nelle zone rurali che nel nucleo storico del paese. Perlustrazioni capillari, controlli mirati e numerosi posti di blocco hanno interessato le principali vie di accesso e le aree considerate sensibili, nel tentativo di stringere il cerchio attorno al latitante.

L’attenzione degli investigatori resta altissima: l’obiettivo è individuare eventuali fiancheggiatori e ricostruire la rete di appoggi che potrebbe aver consentito a Ferraro di far perdere le proprie tracce. Le attività proseguono senza sosta, in un clima di massima allerta, mentre la pressione delle forze dell’ordine sul territorio non accenna a diminuire.