polizia e carabinieri
polizia e carabinieri

Operazione congiunta di Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco e SIAE. Tra le violazioni accertate la somministrazione di alcol a minori e presunte irregolarità in materia di sicurezza e diritti d’autore.

Task force interforze nei locali della movida

Proseguono i controlli straordinari nei luoghi della movida del litorale ionico catanzarese. Nella serata del 4 giugno una vasta operazione coordinata dalla Questura di Catanzaro ha interessato una nota discoteca della zona, nell’ambito delle attività di prevenzione e vigilanza disposte dopo le indicazioni emerse durante il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto.

Al servizio hanno partecipato la Squadra di Polizia Amministrativa della Questura, i Carabinieri, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e gli ispettori della SIAE, impegnati in una verifica congiunta delle condizioni di sicurezza e della regolarità amministrativa del locale.

Alcol ai minori e verifiche sulla sicurezza

Nel corso dell’ispezione sarebbero emerse diverse irregolarità. Tra le contestazioni più rilevanti figura la somministrazione di bevande alcoliche a minori di 16 anni, una violazione particolarmente attenzionata dalle forze dell’ordine per le implicazioni legate alla tutela dei giovani.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato presunte inosservanze delle prescrizioni impartite dalla Commissione Comunale di Vigilanza, con conseguente contestazione delle norme previste dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. Sono tuttora in corso ulteriori verifiche relative alla posizione degli addetti alla sicurezza e del personale incaricato delle attività antincendio.

Irregolarità SIAE e possibili provvedimenti

Sul fronte amministrativo e fiscale, gli ispettori della SIAE hanno contestato il mancato rilascio dei titoli d’ingresso e l’assenza della licenza necessaria per la diffusione della musica. Violazioni che potrebbero comportare ulteriori conseguenze per il gestore dell’attività.

La Questura ha annunciato che i controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva nei locali della provincia. In caso di reiterazione di comportamenti ritenuti particolarmente gravi, potrà essere applicata la normativa che prevede la sospensione o la revoca della licenza. Contestualmente è stato rivolto un appello alle famiglie affinché mantengano alta l’attenzione sui comportamenti dei più giovani, favorendo il dialogo e la prevenzione delle situazioni di rischio nei luoghi di aggregazione.