La sospensione immediata delle procedure di riscossione avviate o in fase di avvio da parte del Corap rappresenta, secondo il capogruppo di Occhiuto presidente al Consiglio regionale Pierluigi Caputo, un segnale concreto di attenzione verso il sistema produttivo calabrese.

In una nota, Caputo ha espresso soddisfazione per la disposizione adottata dal commissario liquidatore, definendola un atto di responsabilità che evita di gravare ulteriormente sulle imprese operative nelle aree industriali della regione, già alle prese con difficoltà economiche e produttive.

Il confronto con gli imprenditori e la richiesta di una soluzione equilibrata

Il consigliere regionale ha spiegato di essersi occupato della vicenda fin dall’inizio, raccogliendo le istanze degli imprenditori e portando la questione all’attenzione degli organi competenti con l’obiettivo di individuare una soluzione equilibrata.

La sospensione delle riscossioni, ha sottolineato, rappresenta un primo passo importante per sostenere chi contribuisce alla creazione di occupazione e allo sviluppo economico del territorio.

Riforma delle aree industriali e nuova agenzia regionale dal primo marzo

Caputo ha inoltre evidenziato come il governo regionale guidato da Roberto Occhiuto abbia avviato un percorso di riforma partendo proprio dalle criticità del Corap. Dal primo marzo entrerà infatti in funzione una nuova agenzia regionale con competenze anche sull’attrazione degli investimenti, destinata a diventare un ente strategico per l’economia calabrese.

Parallelamente, la maggioranza ha garantito la salvaguardia dei lavoratori già impiegati nel Corap, assicurando continuità occupazionale durante la fase di transizione.

Riqualificazione e sicurezza per rilanciare gli insediamenti produttivi

Nei prossimi mesi sono previsti interventi mirati alla riqualificazione infrastrutturale e al rafforzamento della sicurezza nelle aree industriali. L’obiettivo, secondo Caputo, è invertire la rotta, tutelare le imprese già presenti e creare condizioni favorevoli per attrarre nuovi investitori, trasformando le aree produttive in un vero motore di crescita e competitività per la Calabria.