Le Sagrette tornano a Borgo Riolo, il pane racconta l’identità della Calabria
Il 27 e 28 giugno a Donnici la seconda edizione dell’evento dedicato a panificazione locale, grani tradizionali e minoranze etno-linguistiche
Le Sagrette tornano a Borgo Riolo, a Donnici, con la seconda edizione dell’evento “Il Pane, anima di una terra”, promosso dall’Associazione Accademia Donnici Doc e in programma il 27 e 28 giugno nell’entroterra cosentino. Al centro dell’iniziativa c’è il pane, alimento primordiale e simbolo profondo dell’identità di un popolo, capace di custodire memorie, gesti e sapori tramandati di generazione in generazione. Borgo Riolo non sarà soltanto il luogo dell’appuntamento, ma parte viva del racconto, uno spazio autentico in cui la panificazione locale, i grani tradizionali e le radici culturali della Calabria diventeranno esperienza condivisa. Il programma intreccerà laboratori pratici, musica dal vivo, seminari accademici e un percorso gastronomico pensato come vero atto culturale.
Dal laboratorio di pizze identitarie al tramonto in musica
La prima giornata, sabato 27 giugno, prenderà il via alle 17.00 con il Laboratorio di Pizze Identitarie condotto dallo chef Lorenzo Fortuna all’interno del forno di comunità. Il tema sarà la fermentazione spontanea insieme all’utilizzo dei grani tradizionali, un sapere antico che torna a dialogare con il presente attraverso le mani, gli impasti e la memoria dei territori. Alle 19.30 l’evento proseguirà con il Sunset Aperitivo, un percorso sensoriale tra impasti gourmet e profumi del territorio, accompagnato dal sound di Dj Kero’. La serata si concluderà alle 21.30 con il concerto de La Cantora Calabra, voce e chitarra per raccontare una Calabria capace ancora di emozionare attraverso musica, identità e appartenenza.
Seminario culturale, minoranze etno-linguistiche e Cena a Quattro Culture
Domenica 28 giugno sarà la giornata dal significato più istituzionale e simbolico. Alle 18.30 si terrà il Seminario Culturale “Il pane, anima di una terra: i grani della tradizione calabrese tra diversità e unione”, moderato da Armando Filice, Presidente dell’Associazione Culturale Donnicese. Al confronto parteciperanno Sarino Branda, Assessore alle Attività Produttive del Comune di Cosenza, Gabriella Sconosciuto del Centro Culturale Valdese Gianluigi Pascale, il professor Francesco Altimari, docente di Lingua e Letteratura Albanese all’Unical, Fabio Petrillo, divulgatore ARSAC, e Francesca Bozzo, socia dell’Accademia Donnici Doc. Alle 19.30 la musica tornerà protagonista con Roberto Bozzo e il progetto “Io sono Calabria - Echi di pietra e radici”, dedicato all’esplorazione sonora delle minoranze etno-linguistiche del territorio. Il gran finale è previsto alle 21.00 con la prima edizione della Cena a Quattro Culture, una tavolata conviviale che unirà rito gastronomico e dichiarazione d’identità, attraversando l’anima della Calabria e le sue tre storiche minoranze, Arbëreshë, Occitana e Grecanica, in un percorso enogastronomico che celebra la diversità come ricchezza condivisa. Le Sagrette possono contare sul patrocinio di ARSAC e della Città di Cosenza, sulla collaborazione de I Filimeridiani e dell’Associazione Culturale Donnicese, sul supporto di Borgo Riolo e Alarico Eventi SRL, con Smart Network Group e Calabria News 24 come media partner ufficiali.