Luigi Lilio al centro della ricerca internazionale: nasce il nuovo Comitato Scientifico
Il Centro Studi Internazionale riunisce studiosi e membri onorari da Italia ed Europa per valorizzare la figura dello scienziato calabrese e il suo ruolo nella riforma gregoriana del calendario
Il Centro Studi Internazionale Luigi Lilio presenta ufficialmente il proprio Comitato Scientifico e i Membri Onorari, dando vita a una rete internazionale di studiosi e professionisti impegnati nella ricerca, nella divulgazione e nella valorizzazione della figura dello scienziato calabrese e del contesto culturale che portò alla riforma gregoriana del calendario. L’impostazione scelta è fortemente interdisciplinare e abbraccia non soltanto la biografia e l’opera di Lilio, ma anche la storia della matematica, dell’astronomia, della scienza europea, del Rinascimento e della circolazione del sapere. A presiedere il Comitato Scientifico è il professor Eberhard Knobloch, storico della matematica e delle scienze di fama internazionale, affiancato da Battista Liserre, studioso della letteratura e della cultura italiana del Rinascimento, dalla direttrice di ricerca Michela Malpangotto, specialista di storia della scienza e dell’astronomia, dallo storico dell’astronomia Klaus-Dieter Herbst e dal ricercatore messicano Francisco Guillermo Herrera Armendia, autore di numerosi studi scientifici e di un lungo lavoro dedicato proprio a Luigi Lilio.
Membri onorari e un programma tra ricerca, divulgazione e formazione
Accanto al Comitato Scientifico, il Centro ha individuato anche i propri Membri Onorari, scelti tra personalità che negli anni hanno contribuito alla valorizzazione del patrimonio culturale e scientifico legato a Lilio e al territorio. Ne fanno parte l’avvocato Mario Caruso, già sindaco di Cirò per due mandati; la professoressa Angela Maria Zavaglia, presidente del Centro Studi Lilio per la Scienza e l’Astronomia ETS e direttore scientifico del Parco Astronomico “Lilio” di Savelli; e l’architetto Salvatore Costa, impegnato in studi sul rapporto tra Luigi Lilio, il Castello di Cirò, la geometria, l’astronomia e la cultura rinascimentale. Il programma di attività prevede convegni, seminari, giornate di studio, percorsi di formazione, mostre e pubblicazioni, oltre a collaborazioni con università, archivi, biblioteche, musei e istituti di ricerca. Tra gli obiettivi figurano anche la costituzione di un Archivio Storico Luigi Lilio e di una Biblioteca Scientifica Luigi Lilio digitale.
Una rete europea e una rivista scientifica dal 2027
Il Centro punta a rafforzare i rapporti scientifici e culturali tra Italia, Germania, Francia e altri Paesi europei, inserendo lo studio di Luigi Lilio in una prospettiva internazionale. Alla realizzazione della piattaforma web e alla futura rivista scientifica annuale collabora Officine delle Idee, rappresentata dal direttore Antonio Blandi. Il primo numero della pubblicazione è previsto per marzo 2027. Il coordinamento delle attività scientifiche, culturali e organizzative è affidato al primo coordinatore Silvestro Pietro Parise, impegnato nello sviluppo dei rapporti con università, istituti di ricerca e istituzioni culturali, nel quadro delle attività di Kalabria Italiae Mundi e.V.. Nelle prossime settimane è attesa anche la formalizzazione della collaborazione e del patrocinio istituzionale del Comune di Cirò. Con la nascita del Comitato Scientifico e la nomina dei Membri Onorari, il Centro apre così una nuova fase dedicata allo studio documentato di una delle figure centrali nella storia della misurazione del tempo, con l’obiettivo di restituire a Luigi Lilio il ruolo che gli spetta nel più ampio panorama scientifico e culturale del Rinascimento europeo.