Crotone, nuovo sbarco in porto: tratti in salvo 57 migranti dopo un difficile soccorso in mare
I migranti viaggiavano a bordo di una barca a vela che era partita circa una settimana fa da Marmaris, in Turchia
Nuova operazione di soccorso e sbarco sulle coste calabresi. Nella mattinata di oggi, 4 giugno, 57 migranti sono giunti al porto di Crotone dopo essere stati tratti in salvo dalla Guardia Costiera in condizioni meteorologiche particolarmente avverse. Si tratta del secondo arrivo registrato nella provincia nel giro di soli tre giorni.
Un salvataggio complesso a 80 miglia dalla costa
I migranti viaggiavano a bordo di una barca a vela che era partita circa una settimana fa da Marmaris, in Turchia. L'imbarcazione è stata intercettata nelle acque comprese tra l'Italia e la Grecia, a circa 80 miglia di distanza dalle coste della Calabria.
Le operazioni di recupero e trasbordo si sono rivelate estremamente delicate e complesse a causa del mare forza 4. Per tutelare l'incolumità delle persone a bordo e facilitare i soccorsi, la Capitaneria di porto ha dovuto richiedere il supporto di una nave mercantile che transitava nell'area. Il gigante del mare è stato utilizzato per fare da "ridosso", creando una barriera artificiale in grado di smorzare la forza delle onde e permettere il passaggio in sicurezza dei migranti sulle motovedette.
L'arrivo in porto e la composizione del gruppo
L'approdo in banchina a Crotone è avvenuto poco dopo le ore 8:00. La macchina dei soccorsi e della prima accoglienza è stata coordinata dalla Prefettura, con la vigilanza dell'Ufficio immigrazione della Questura.
Il gruppo, composto da cittadini originari di Iran, Iraq, Afghanistan, Siria ed Egitto, comprende interi nuclei familiari. Tra i 57 passeggeri si contano anche 11 donne e 6 bambini piccoli, di età compresa tra i 2 e i 8 anni.
Le condizioni di salute e il trasferimento
I medici e il personale dell'Ufficio per le Vulnerabilità dell'Asp di Crotone hanno effettuato i primi screening sanitari direttamente sul molo. Fortunatamente, lo stato di salute generale di tutti i migranti è stato giudicato buono; si è registrato soltanto un lieve malore dovuto al forte mal di mare che ha colpito una donna anziana.
Una volta terminate le procedure di identificazione e i primi screening, la Prefettura ha disposto il trasferimento immediato di tutti i migranti verso il Centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto.
La Calabria ionica sotto pressione
La costa crotonese continua a essere una delle mete principali della rotta ionica. Quello di oggi è infatti il secondo sbarco in tre giorni: lo scorso 1 giugno erano arrivate a Crotone altre 29 persone, intercettate e soccorse in quel caso da un pattugliatore rumeno.