L'assessore Pasqualina Straface
L'assessore Pasqualina Straface

Nuove misure e fondi europei per rafforzare i servizi sociali e sostenere le fasce più deboli

Un nuovo modello di welfare regionale più efficace e integrato


La Giunta regionale della Calabria, su proposta dell’assessora al Welfare e all’Inclusione sociale Pasqualina Straface, ha approvato l’aggiornamento del Piano regionale di supporto alle fragilità. L’obiettivo è costruire un sistema di protezione sociale più moderno e capace di rispondere in modo tempestivo ai bisogni del territorio. Il provvedimento prevede una rimodulazione delle risorse europee del programma Fse+ 2021-2027, con l’intento di rafforzare una rete di servizi integrata e più vicina ai cittadini in difficoltà.

Nuove risorse e strumenti contro la povertà e l’esclusione sociale


Tra le principali novità introdotte spicca lo stanziamento di oltre 9,5 milioni di euro destinati al “Buono servizio per il contrasto alla povertà”, un contributo economico rivolto alle persone più vulnerabili. La misura è finalizzata a sostenere l’accesso a servizi accreditati e a favorire l’inclusione sociale di soggetti a rischio esclusione, con particolare attenzione a persone con disabilità, anziani, minori e famiglie in difficoltà economica. L’obiettivo è rendere più concreti e capillari gli interventi, superando la frammentazione delle politiche assistenziali.

Interventi strutturali tra supporto psicologico e diritto alla casa


Il Piano aggiornato introduce anche nuovi strumenti per migliorare la qualità della vita delle fasce fragili, come l’inserimento degli psicologi nelle Case di comunità e il programma “Una casa per tutti”, destinato a contrastare il disagio abitativo attraverso contributi per l’accesso alle locazioni. Secondo l’assessora Straface, si tratta di un cambio di passo che punta a trasformare le risorse in servizi stabili e misurabili, con l’obiettivo di costruire una Calabria più inclusiva e attenta ai diritti delle persone più vulnerabili.