Franco Pichierri
Franco Pichierri

Vaglio Lise torna al centro del dibattito sul futuro di Cosenza. La proposta avanzata dal presidente di Confapi, Franco Napoli, per un rilancio della vocazione fieristico-congressuale dell’area ha infatti riaperto una discussione che va ben oltre la semplice destinazione di uno spazio urbano.

L’intervento di Pichierri

A intervenire è Franco Pichierri, già dirigente della sanità, che guarda a Vaglio Lise come a un possibile punto di svolta per l’intera area urbana.

«La proposta avanzata da Napoli è certamente di grande interesse, soprattutto sotto il profilo dello sviluppo economico e produttivo dell’area», sottolinea Pichierri. Ma la questione, nella sua lettura, deve essere inserita dentro una strategia più ampia: il nuovo ospedale e il futuro di Vaglio Lise non possono essere considerati due partite separate.

Una funzione capace di restituire centralità

L’area, secondo Pichierri, «ha bisogno di una funzione capace di restituirle centralità». Non soltanto un nuovo utilizzo degli spazi, dunque, ma una vera progettualità in grado di generare servizi, investimenti, occupazione e nuove opportunità.

Il ruolo del nuovo Ospedale

Sul piano sanitario, Pichierri richiama invece il ruolo che il nuovo ospedale potrebbe avere nel ridisegnare gli equilibri territoriali. L’ipotesi di una struttura ospedaliera moderna dovrebbe, a suo avviso, essere accompagnata da una programmazione capace di mettere insieme assistenza, ricerca e formazione, evitando che il confronto si trasformi in una contrapposizione tra territori.

Da qui anche l’invito a superare i campanilismi. Vaglio Lise, nella prospettiva delineata, potrebbe diventare un luogo capace di ospitare non solo il polo fieristico e congressuale, ma un sistema più articolato di attività.