Gianluca Gallo
Gianluca Gallo

Procedure più snelle, tempi più rapidi e minori adempimenti per le imprese agricole calabresi che intendono accedere ai finanziamenti pubblici. È questa la direzione indicata dalla Regione Calabria, che attraverso il Dipartimento Agricoltura sta portando avanti un percorso di rinnovamento dei sistemi informatici collegati al Complemento di sviluppo rurale.

L’obiettivo è rendere più efficiente l’iter per la concessione degli aiuti, riducendo il peso della burocrazia a carico delle aziende e accelerando la predisposizione delle graduatorie definitive. Un passaggio considerato strategico per accompagnare gli investimenti nel settore primario e rafforzare la capacità delle imprese di innovare.

Il sistema dei prezzi massimi di riferimento

Tra le principali novità figura il Sistema di determinazione dei prezzi massimi di riferimento, Sdom, di Edizioni L’Informatore Agrario. Lo strumento consente di eliminare l’obbligo di presentare preventivi nella fase di richiesta degli aiuti previsti dal Csr per gli investimenti in macchine e attrezzature agricole.

In questo modo, la congruità dei costi viene già certificata attraverso il sistema, rendendo più veloci le istruttorie e semplificando l’accesso alle risorse pubbliche. La Regione Calabria aveva adottato lo strumento già dal 2022, ma da quest’anno il sistema viene potenziato con l’introduzione di ulteriori categorie di macchine e attrezzature.

Gallo: «Sburocratizziamo le procedure»

L’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha sottolineato come l’efficacia delle politiche di sviluppo agricolo dipenda anche dall’efficienza della macchina burocratica regionale.

La Regione, ha evidenziato Gallo, sta puntando sulla sburocratizzazione delle procedure attraverso strumenti capaci di rendere più semplice l’accesso ai finanziamenti. Il sistema potenziato è già operativo e sarà applicato anche al Bando Meccanizzazione, appena pubblicato e con scadenza fissata al 30 settembre.

Innovazione, tecnologia e competitività

Le nuove categorie introdotte confermano l’attenzione della Regione verso l’innovazione tecnologica in agricoltura. Rientrano nel sistema, tra gli altri, investimenti per capannine agro-meteorologiche, sensori per la zootecnia di precisione negli allevamenti da latte, macchine per la raccolta e la gestione agronomica della frutta a guscio e droni per la distribuzione di mezzi tecnici liquidi e solidi.

Si tratta di strumenti destinati a migliorare la competitività delle aziende agricole, favorendo processi produttivi più moderni, sostenibili ed efficienti.

Una spinta agli investimenti nel settore primario

La semplificazione delle procedure rappresenta un passaggio centrale per consentire alle imprese di cogliere più rapidamente le opportunità offerte dalla programmazione agricola regionale. Tempi più brevi e regole più chiare possono infatti favorire una maggiore partecipazione ai bandi e accelerare l’arrivo delle risorse nei territori.

Per il comparto agricolo calabrese, chiamato a confrontarsi con innovazione, cambiamenti climatici, aumento dei costi e necessità di maggiore competitività, la riduzione degli ostacoli burocratici diventa una leva essenziale per trasformare i finanziamenti disponibili in investimenti concreti.