Corti Cosenza celebra i giovani talenti nel segno dell'arte e del ricordo di Francesca Marchese
Grande partecipazione alla dodicesima edizione della rassegna ideata da Vera Segreti. Premiati studenti e studentesse provenienti da diversi istituti della provincia di Cosenza.
Si è conclusa con una partecipazione straordinaria la dodicesima edizione di “Corti Cosenza”, la rassegna culturale ideata e diretta da Vera Segreti, anima dell'associazione Teatro in Note. L'appuntamento di quest'anno ha avuto come tema “L'arte per la pace e il dialogo con l'anima del mondo”, offrendo agli studenti delle scuole coinvolte l'opportunità di confrontarsi attraverso la scrittura creativa, la poesia e il linguaggio cinematografico.
L'edizione 2026 ha assunto un significato particolarmente intenso per il ricordo di Francesca Marchese, regista e attrice prematuramente scomparsa, da sempre vicina al progetto e sostenitrice dei giovani talenti. A lei è stato dedicato uno dei riconoscimenti più prestigiosi della manifestazione.
La Sala Gullo gremita per la cerimonia di premiazione
La Sala Gullo ha accolto studenti, docenti, famiglie e rappresentanti del mondo della cultura in occasione della cerimonia conclusiva. Presenti, tra gli altri, il regista Lorenzo Adorisio, collegato da Roma, Loredana Ambrosio di Confartigianato Calabria Cinema e Audiovisivo, Fabrizio Nucci di Open Fields Production e la delegata alla Cultura del Comune di Cosenza Antonietta Cozza.
Nella sezione dedicata alla scrittura creativa si è affermata Giulia Guadagnolo dell'Istituto San Francesco di Paola con il racconto “Un disegno per la pace”. Il premio della critica intitolato a Francesca Marchese è stato assegnato a Chiara Lenti dell'Istituto Valentini-Majorana di Castrolibero.
I cortometraggi raccontano la pace attraverso gli occhi dei giovani
Grande interesse anche per la sezione Cortometraggi, coordinata dal regista Mauro Nigro. A conquistare il primo posto è stato “Il confine”, realizzato dagli studenti del Liceo Scientifico “Enrico Fermi – Polo Tecnico Brutium” di Cosenza. Sul podio anche “Io l'ho sentita l'anima del mondo” dell'Istituto Valentini-Majorana e “L'arte del dialogo” dell'Istituto San Francesco di Paola.
A chiudere la manifestazione sono state le parole della direttrice artistica Vera Segreti, che ha ricordato l'importanza di continuare a investire sui giovani e sulla cultura come strumenti di crescita, confronto e costruzione del futuro. Un impegno che guarda già alla prossima edizione di “Corti Cosenza”, con l'obiettivo di scoprire e valorizzare nuovi talenti del territorio.