Carabinieri
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CROTONE – Nuovo sviluppo nell’ambito dell’operazione “Medusa”, l’inchiesta condotta dai Carabinieri sul presunto giro di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione tra Isola di Capo Rizzuto e Crotone.

I militari della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto hanno rintracciato e arrestato una donna nata in Romania nel 1987 e residente a Crotone, già conosciuta dalle forze dell’ordine per precedenti di polizia.

Nei suoi confronti è stata eseguita un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale di Crotone nell’ambito dell’inchiesta “Medusa”. Dopo le formalità previste, la donna è stata accompagnata presso la propria abitazione, dove resterà agli arresti domiciliari.

L’indagine partita nel settembre 2024

L’attività investigativa era stata avviata dai Carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto nel settembre del 2024. Nel corso degli accertamenti, gli investigatori avrebbero documentato l’esistenza di un sodalizio criminale stabile, radicato nel territorio di Isola di Capo Rizzuto e attivo soprattutto nel comune di Crotone.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il gruppo avrebbe utilizzato anche una struttura ricettiva di tipo motel per lo svolgimento delle attività legate alla prostituzione.