SINOPOLI (RC) – Due mezzi meccanici della società Soseteg sono stati incendiati nella notte a Sinopoli, nel Reggino. La notizia è stata diffusa dalla stessa azienda attraverso la propria pagina Facebook.

Immediata la reazione del sindacato Fillea Cgil, che in una nota esprime “la più profonda e convinta solidarietà alla Soseteg e ai suoi lavoratori per il gravissimo atto intimidatorio”. Il sindacato sottolinea come l’attacco non rappresenti soltanto un’offesa a un’azienda sana del territorio, ma anche “un attacco diretto alla libertà di fare impresa”.

“Quanto accaduto – si legge nella nota – è un gesto vile che tenta di riportare indietro le lancette dell’orologio in una Calabria che ha fame di legalità e sviluppo. Colpire chi ha scelto apertamente di schierarsi contro la criminalità organizzata significa colpire la speranza di cambiamento di un’intera comunità”.

La Fillea Cgil ha inoltre ribadito il sostegno ai titolari e alle maestranze dell’azienda: “Il fuoco può bruciare i macchinari, ma non spegne il coraggio. La Soseteg non è sola. Saremo al fianco dei lavoratori in ogni sede, perché la lotta alla ‘ndrangheta si fa restando uniti e continuando a lavorare a testa alta”.

Infine, il sindacato ha chiesto alle autorità competenti di “fare piena luce su questo episodio in tempi brevi” e ha sottolineato che “lo Stato e la società civile devono far sentire la propria presenza fisica e costante accanto a chi non si piega alla criminalità. Noi non arretriamo”.