I militari della Tenenza di Isola Capo Rizzuto hanno eseguito un’ordinanza di sostituzione della misura cautelare nei confronti di un uomo di 34 anni, residente nel comune, disponendone la custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato emesso dall’Autorità giudiziaria dopo la segnalazione della manomissione del braccialetto elettronico, dispositivo previsto nell’ambito degli arresti domiciliari cui l’indagato era già sottoposto.

La manomissione del dispositivo e l’aggravamento della misura

Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe violato le prescrizioni imposte dal giudice, intervenendo sul dispositivo elettronico e rendendosi responsabile di comportamenti non conformi alle disposizioni dell’Autorità giudiziaria. Alla luce degli elementi raccolti, il giudice competente ha ritenuto necessario aggravare la misura cautelare, disponendo il trasferimento in carcere per prevenire ulteriori condotte illecite e garantire la tutela della persona offesa.

Controlli sul territorio e contrasto ai reati contro la persona

L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività quotidiane di controllo del territorio svolte dall’Arma dei Carabinieri e conferma l’impegno del Comando Provinciale di Crotone nella prevenzione e nel contrasto dei reati contro la persona. Particolare attenzione viene riservata ai fenomeni della violenza domestica, della violenza di genere e degli atti persecutori, attraverso un’azione coordinata con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio, per assicurare interventi tempestivi ed efficaci a tutela delle vittime.