Fondazione Betania, chiuse le indagini sul dissesto: 12 soggetti coinvolti
Contestati danni per almeno 7,2 milioni di euro e un’esposizione debitoria superiore a 21 milioni
La Procura della Repubblica di Catanzaro ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a undici persone fisiche e a una persona giuridica nell’ambito dell’inchiesta sul dissesto della Fondazione Betania Onlus, dichiarata in liquidazione giudiziale il 14 luglio 2023. Il provvedimento è stato firmato dal procuratore aggiunto Giulia Pantano e dai sostituti Saverio Sapia e Francesca Delcogliano. Le ipotesi di reato contestate, a vario titolo, sono bancarotta fraudolenta per distrazione, dissesto provocato da operazioni dolose e autoriciclaggio.
Contestato un danno patrimoniale da almeno 7,2 milioni
Secondo la ricostruzione della Procura, alcuni amministratori avrebbero favorito il trasferimento del complesso aziendale della Fondazione alla Karol Betania Strutture Sanitarie Srl attraverso operazioni che avrebbero privato l’ente delle principali fonti di sostentamento. Le condotte contestate avrebbero determinato un danno patrimoniale quantificato in almeno 7,2 milioni di euro. Gli investigatori ipotizzano inoltre il mancato versamento di imposte e contributi, con un’esposizione debitoria superiore a 21 milioni di euro, alla quale si aggiungerebbero sanzioni e interessi.
Venti giorni per le richieste difensive
A uno degli indagati viene contestata anche l’ipotesi di autoriciclaggio, in relazione a presunti trasferimenti di denaro per circa 5 milioni di euro. Con la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari, le persone coinvolte avranno venti giorni di tempo per presentare memorie, depositare documentazione o chiedere di essere interrogate. Le responsabilità dovranno essere accertate nel corso delle successive fasi del procedimento.