Un arresto a Montalto Uffugo e il sequestro di una sostanza considerata tra le più pericolose in circolazione. Per la prima volta nel territorio cosentino è stata intercettata la cosiddetta Shaboo, droga di origine filippina nota per gli effetti devastanti e per essere spesso collegata a episodi di estrema violenza.

Il blitz dei carabinieri dopo settimane di indagini

L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Lattarico, diretta dal maresciallo Geraldo Paldino, al termine di un’articolata attività investigativa. I militari, dopo settimane di appostamenti e riscontri, hanno individuato e fermato a Montalto Uffugo un giovane nato nel 2005, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati, tra cui una rapina.

La pericolosità della Shaboo e il materiale sequestrato

Nel corso delle perquisizioni, estese anche a Lattarico, i carabinieri hanno rinvenuto la Shaboo, spacciata sotto forma di cristalli trasparenti simili al sale grosso e tristemente famosa per la sua elevata capacità di alterare il comportamento. Insieme alla sostanza sintetica sono stati sequestrati bilancini di precisione, cocaina e marijuana, elementi che rafforzano il quadro accusatorio legato allo spaccio.

Un segnale d’allarme per il territorio

L’arrivo della Shaboo nel Cosentino apre scenari preoccupanti sul fronte della diffusione di droghe sintetiche ad alto rischio. Le indagini proseguono per individuare eventuali canali di approvvigionamento e collegamenti con reti criminali più ampie. Come previsto dall’ordinamento, il giovane arrestato, difeso dall’avvocato Amabile Cuscino, è da considerarsi presunto innocente fino a sentenza definitiva.