Felici & Conflenti la scorsa edizione
Felici & Conflenti la scorsa edizione

Conflenti si prepara a vivere un pomeriggio e una sera che saranno insieme anteprima, incontro pubblico e gesto di comunità. Lunedì 6 luglio, Felici & Conflenti presenterà la XII edizione del festival con l’appuntamento dal titolo “I paesi, le loro memorie, la sfida per la democrazia”.

Al centro dell’incontro ci sarà una domanda decisiva: che cosa possono ancora dirci i paesi, se si smette di considerarli luoghi marginali e si torna a guardarli come spazi vivi di memoria, relazione e futuro?

L’incontro nella Sala consiliare

L’appuntamento si terrà alle 17:30 nella Sala consiliare del Municipio di Conflenti. Parteciperanno la storica e saggista Antonella Tarpino, il giornalista e saggista Marco Revelli, l’antropologo Vito Teti e Christian Ferlaino, etnomusicologo e coordinatore scientifico di Felici & Conflenti.

A partire da esperienze, studi e sguardi differenti, il confronto proverà a interrogare il presente delle aree interne. La memoria dei luoghi sarà affrontata non come archivio fermo del passato, ma come energia civile capace di parlare al presente. I paesi non saranno raccontati come scenari da rimpiangere, ma come laboratori in cui si misurano il senso dell’abitare, la qualità dei legami e la tenuta della democrazia.

Un percorso culturale condiviso

Il tema scelto per l’anteprima non è estraneo alla storia di Felici & Conflenti. Nel corso degli anni, il festival ha maturato un percorso che va oltre il semplice evento estivo, diventando un processo culturale condiviso, capace di tenere insieme ricerca, trasmissione dei saperi, ritorni, pratiche comunitarie e valorizzazione del patrimonio immateriale del Reventino-Savuto.

Anche per questo, la giornata del 6 luglio non sarà soltanto una presentazione, ma un modo per entrare nel cuore del senso stesso di Felici & Conflenti: fare del paese un luogo che si riapre, si ascolta e si attraversa.

I numeri e la crescita del progetto

Nel 2025 l’evento ha registrato oltre 100 iscritti, circa 5.000 presenze complessive nell’arco della settimana e una significativa partecipazione europea, con una presenza rilevante di persone provenienti da Francia e Germania.

Parallelamente, il progetto ha continuato a strutturarsi come pratica culturale stabile, anche attraverso la costruzione dell’Archivio Sonoro del Reventino-Savuto, il dialogo con percorsi di ricerca riconosciuti a livello internazionale e nuove attività in partenza.

Tra queste rientrano il laboratorio di liuteria tradizionale e quello di filatura al telaio, iniziative che rappresentano i primi passi di un percorso orientato a generare un impatto sempre più duraturo, capace di rivitalizzare la vita culturale del paese durante tutto l’anno.

Cena sociale e festa in Piazza Chianetto

La giornata proseguirà alle 20:30 in Piazza Chianetto, nel centro storico di Conflenti Superiore, con la cena sociale e la festa con i suonatori del Reventino.

Una conclusione in linea con lo spirito di Felici & Conflenti, dove il pensiero non resta mai separato dalla convivialità e la riflessione sui paesi torna sempre, infine, alle persone che li abitano, li custodiscono e continuano a farli vivere.