Cosenza, la CISL presenta la piattaforma provinciale: lavoro, sviluppo e futuro dei giovani al centro del confronto
Giovedì 22 ottobre, al Liceo Scientifico “G.B. Scorza”, un incontro con istituzioni, università e rappresentanti del mondo sociale e sindacale per discutere le priorità del territorio e le prospettive di crescita della provincia.

Trasformare le esigenze delle comunità in proposte concrete per il futuro della provincia di Cosenza. È questo l'obiettivo della CISL Cosenza, che dopo mesi di incontri itineranti sul territorio si prepara a presentare la propria piattaforma provinciale, un documento che raccoglie le principali istanze emerse dal confronto con cittadini, lavoratori e realtà locali. L'appuntamento è fissato per giovedì 22 ottobre 2026, alle ore 9.30, presso il Liceo Scientifico “G.B. Scorza” di Cosenza, in via Popilia, nell'ambito dell'iniziativa “Radicare sul territorio: confronto e responsabilità per la persona, il lavoro e le comunità”. Al centro della piattaforma ci saranno alcune delle questioni più rilevanti per il Cosentino: occupazione stabile e di qualità, miglioramento dei servizi, infrastrutture, mobilità e rilancio del sistema produttivo. Particolare attenzione sarà dedicata allo spopolamento e alle difficoltà che spingono molti giovani a lasciare la Calabria, con l'obiettivo di individuare strategie capaci di creare nuove opportunità di lavoro e crescita.
Istituzioni, università e parti sociali a confronto
L'iniziativa rappresenterà un'occasione di dialogo tra istituzioni, organizzazioni sindacali, mondo accademico e associazionismo, con l'intento di costruire un percorso condiviso sulle prospettive economiche e sociali della provincia. A moderare i lavori sarà la giornalista Fiorenza Gonzales, mentre la relazione introduttiva sarà affidata a Michele Sapia, segretario generale della CISL Cosenza, che illustrerà i contenuti della piattaforma e i risultati del percorso di ascolto condotto nei mesi precedenti. Ad aprire l'incontro saranno i saluti della dirigente scolastica Rosanna Rizzo, del segretario generale della CISL Calabria Giuseppe Lavia e del sindaco di Cosenza Franz Caruso. Seguiranno gli interventi dell'arcivescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor Giovanni Checchinato, del presidente della Provincia Biagio Faragalli e del rettore dell'Università della Calabria Gianluigi Greco. Contribuiranno al confronto anche il musicista e compositore Fabio Curto, il presidente dell'UNPLI Cosenza Antonello Grosso La Valle, il vicepresidente del CSV Cosenza Gregorio Crudo e il direttore provinciale dell'INPS Angelo Maria Manna.
Una strategia condivisa per contrastare lo spopolamento
La presentazione della piattaforma vuole segnare il passaggio dalla fase di ascolto a quella delle proposte, attraverso un confronto che coinvolga i diversi soggetti chiamati a contribuire allo sviluppo del territorio. La sfida riguarda soprattutto la capacità della provincia di Cosenza di trattenere le nuove generazioni, valorizzare le risorse locali e garantire condizioni di vita e di lavoro adeguate anche nelle aree interne, maggiormente esposte al rischio di spopolamento e alla carenza di servizi. Per la CISL, il percorso punta a promuovere una maggiore corresponsabilità tra istituzioni e parti sociali, affinché le priorità emerse dagli incontri territoriali possano tradursi in interventi e politiche di sviluppo. Le conclusioni della mattinata saranno affidate ad Andrea Cuccello, segretario confederale della CISL nazionale, chiamato a raccogliere gli spunti del confronto e a delineare il contributo del sindacato alle prospettive future del territorio.